QUOTIDIANITÀ

 

La Vita è qui, ora,

perfettamente visibile …

tra le pieghe della frettolosa quotidianità,

nell’incanto dell’attimo vissuto con intensità,

che premia chi sa affidarsi, fiduciosamente,

all’incredibile sincronicità …

 

Un gioco meraviglioso

che premia pure chi ancora non comprende

la contingente realtà,

perso … nel sentirsi diverso …

e che perciò, inconsapevolmente,

abdica la propria normalità …

 

Ma siamo fatti così,

preferiamo lasciare fare al caso,

alla fatalità …

continuando ad ignorare …

che non è affatto quella la verità …

 

Siamo noi, con le nostre scelte,

che ci dobbiamo assumere la responsabilità …

della nostra esistenza …

solo allora, probabilmente,

si manifesterà il mondo immaginato da tanta gente

che già gode beatamente della trascendenza …

 

… destinato ad ospitare,

nell’eterno presente,

la nuova Umanità …

 dotata, sin dalla nascita,

della coscienza dell’Unità …

DESTINO

 

Ogni Anima,

inconsapevolmente,

sta per trovarsi di fronte

l’altra parte di sé,

a lungo tenuta nascosta, gelosamente,

sia a TE che a ME …

 

Quando quella affiorerà,

autoritaria-mente,

dalla profonda interiorità del trascendente

costei avrà due possibilità:

 

accettarla ed integrarla

ritrovando, poco a poco, la stabilità …

 

… oppure rifiutarla …

rifugiandosi nella superata verità,

destinata ad essere fagocitata

dalla mutevole realtà …

 

Ognuno di Noi

è chiamato a fare questa scelta sorprendente,

(sicura-mente sarà più facile per il bambino …

che non avrà difficoltà ad abbandonare l’immanente)

da cui, probabilmente, dipende il destino …

di tantissima gente …

 

SAGGEZZA

 

La saggezza è l’espressione della consapevolezza,

sinonimo di coscienza,

che s’arricchisce continuamente

grazie alla naturale tendenza

a fare sempre una nuova esperienza …

 

Se ne può quindi dedurre, logica-mente,

che non esiste alcun traguardo,

cui possa ambire la piccola mente,

la quale si sa, è totalmente incosciente,

ripetitiva, poco intelligente …

poiché costantemente lontana dal presente …

 

Tutto segue un movimento costante …

e chi nell’armonia trova la giusta via

non s’attarda nel dimostrare le proprie, presunte, virtù …

(che è sempre meglio porre in essere

dopo gli impellenti sfoghi di gioventù …)

 

Chi dovesse scegliere di percorrerla

non si sofferma certo a pensare …

se accogliere i desideri o ad essi rinunciare …

preferisce assecondare la propria essenza …

 

Perciò, chi lo volesse può continuare

a sperimentare la gioia d’una vita sensuale …

oppure fermarsi e mettersi a giudicare

ciò che è bene oppure male,

tanto a nulla vale, dato che non esiste differenza …

 

Quindi non ti preoccupare, godi pure … con insistenza …

ed in quanto all’ego … lui sarà felice di seguirti,

verso nuovi e più elevati piani d’esistenza …

LA SORGENTE

 

Sapete, gente,

questa mattina,

cosa m’è venuto in mente?

 

La personale realizzazione,

anche conosciuta col nome di illuminazione …

risveglio, satori, samadhi, resurrezione …

sì, insomma,

quella grande emozione …

tanto ambita da chi non l’ha ancora conseguita,

soprattutto tra gli adepti d’ogni religione …

la si potrebbe definire, serenamente,

 come UNA Sorgente …

 

<<Ma che cosa stai dicendo?

Non si capisce niente!>>

 

Immaginavo questa Vostra reazione …

ecco il motivo per cui,

Essendo IO dotato di profonda compassione …

Sono qui, ora, in questo preciso istante …

per darVi la mia semplice soluzione …

 

Ascoltatemi, attenta-mente …

quando avete sete …

aspettate … forse

che qualcuno beva al posto vostro?

Oppure lo fate personalmente?

 

Pensateci, e poi dissetatevi …

poiché questa, in estrema sintesi …

è la ricerca del trascendente …

 

NUOVA UMANITÀ

 

No, non è un caso,

IO ne sono assolutamente persuaso,

questo è il momento …

in cui lo spirito … d’ogni tradizione …

è destinato a morire …

per favorire il naturale cambiamento …

verso l’evoluzione …

 

È ciò che sta accadendo,

interiormente, a tanta gente …

che sta accettando la sconfitta

della non affermazione delle idee

elaborate dall’inconsapevole mente …

 

Evidentemente limitanti,

in quanto settarie …

e perciò opposte all’Unitarietà

indispensabile per poter costruire

UNA moderna civiltà …

 

Non serve a niente

intestardirsi nel provare a ripristinare

modi di vivere appartenuti a superate società …

meglio, sarebbe, concentrarsi sulla ri-scoperta

della vera individualità …

l’unica in grado di accompagnare chiunque

nella ricerca della personale verità …

 

… che attende … pazientemente,

di potersi manifestare apertamente,

successivamente all’abbandono dell’egoità

che ancora cela l’importanza della polarità …

 

L’AVVERSARIO

 Nella confusione che attualmente “invade l’occidente”, potremmo scorgere la fine di un modo di pensare, il segno precursore del momento in cui le varie “tradizioni” s’incontrano in spazi sempre più ristretti, favorendo il confronto d’idee culture, credenze … fino a trovare convergenze in grado di consentire la costruzione di un Nuovo Mondo capace d’ospitare la nuova umanità. Sembra davvvero essere giunto alla fine … chi cercava di fare proselitismo per assicurarsi la sopravvivenza … ora ciascuno segue solo i consigli della propria coscienza, la quale spinge verso la personale esperienza. Cosa che accade, inevitabilmente, dopo che ognuno avrà ricevuto la propria rivelazione, che spinge, inesorabilmente, a liberarsi di qualsiasi cieca obbedienza.

… “Tutti i travestimenti, più o meno ipocriti, tutti i pretesti moralistici, tutte le dichiarazioni umanitarie, tutte le arti di una propaganda che nel caso opportuno sa farsi insinuante per meglio raggiungere i suoi scopi” …

 … saranno sostituiti dal comune sentimento,

di profonda compassione,

eternamente legato alla sacrosanta verità …

che non necessita di alcuna istruzione …

 Sentimento … “che può essere contestato solo dagli ingenui o da coloro i quali hanno un qualche interesse in siffatta opera invero ‘satanica’, nel senso più rigoroso del termine (1).

(1)”Satan”, nella lingua ebraica vuol dire “l’avversario”, ossia colui il quale capovolge le cose e le assume in un certo qual modo all’inverso. È lo spirito di negazione e di sovvertimento che s’identifica alla tendenza discendente o “inferiorizzante”, “infernale” nel suo etimologo; quella stessa seguita dagli esseri nel processo di materializzazione secondo cui si è effettuato tutto lo sviluppo della civiltà moderna.”

(Fonte: “Rene Guenon, “La crisi del mondo moderno”. Ed Mediterranee, introduzione di Julius Evola, pag. 139-140)

 

Detto in parole più semplici:

Satan”, cioè “l’avversario”,

è colui il quale …

si contrappone al cambiamento,

continuando a credere, cieca-mente,

 nel bene distinto dal male

(creando, forse inconsapevolmente, la conflittuale situazione

necessaria al mantenimento della superata tradizione)

poiché da ciò trae il suo sostentamento …

insieme all’egoico soddisfacimento …

BARBARIE

 

C’è stato un tempo lontano, nella nostra storia,

in cui le barbariche invasioni,

attraverso l’uso della forza,

hanno assoggettato le antiche popolazioni

fino a costringerle ad andare oltre …

… le millenarie tradizioni …

 

Ora, fortunatamente,

Tutto sembra essere cambiato,

sulle coste della nostra penisola giunge,

mestamente, tanta povera gente

che riesce a scampare dall’annegamento …

spesso causato dall’ inadeguatezza delle imbarcazioni …

 

Loro però non desistono, sfidano la sorte …

pur consapevoli che, invece della felicità,

potrebbero trovar la morte …

ci provano, con insistenza,

nella speranza di un favorevole cambiamento

che dall’assoluta povertà …

li possa aiutare a ritrovare la perduta dignità …

 

Non portano violenza …

ed in chi li accoglie smuovono la coscienza …

che si muove a compassione … davanti a tanta sofferenza …

 

Essi non sanno … d’Essere messaggeri

di un mondo che sta velocemente cambiando,

i cui abitanti, sempre più numerosi,

 stanno scegliendo d’ abbandonare l’indifferenza

per aprire ampi spazi all’emozione …

liberata dalla risvegliata, umana, Essenza …

NON SONO STATO IO!

 

Mi perdonerà sicura-mente

il mio amato D-io …

se affermo perentoriamente

che non sono stato IO …

a commettere quell’orribile delitto

all’origine del senso di colpa

che ancora opprime le menti di tanta gente …

 

Basta!

Sono innocente!

E grazie a questa certezza,

posso, finalmente,

godere intensamente della bellezza

dell’Eterna Giovinezza …

 SILENZIOSA INNOCENZA

… <<Duemila anni fa, quando lasciai il mio corpo su quella croce ero consapevole di cosa mi accadeva, il mio corpo umano soffriva, ma non avevo paura di ciò che stava succedendo perché Io l’avevo SCELTO. La mia morte non fu colpa tua, come invece per secoli ti hanno fatto credere. Attraverso la mia morte non volevo trasformare in te la PAURA della FINE. La paura della morte. Volevo esortarti a vedere quanto il vascello fisico è solo l’abito dell’esperienza terrena che in ogni vita hai scelto d’indossare. Quante volte da bambino, sotto la croce, ti hanno detto:

 “Guarda, è morto per colpa nostra!”

E Tu, nella tua silenziosa innocenza ti dicevi:

“Ma io non ho fatto nulla”.

 Non potevi opporti, era così, qualcuno lo aveva deciso; in realtà in cuor tuo però qualcosa non ti risuonava, vero? Quell’antico senso di colpa si è intessuto nella pelle dell’umano e come una spina si è conficcato nel cuore degli uomini e nell’utero delle donne. Colpevolizzandoti inconsciamente di una colpa che non hai mai commesso hai attratto a Te molte esperienze attraverso le quali punirti.>> …

 (Fonte: Adele Venneri, “La Nuova Coscienza di Maria Maddalena”. © 2016 Ed. Stazione Celeste, pag. 104)

INTENSA-MENTE

 

Dolce-mente,

romantica-mente,

Lei mi ha confidato che …

il Suo Amore è Tutto per me …

 

Un‘emozione senza fine

che riesce a far danzare chi è disponibile al cambiamento

e ad ascoltare la sua inconfondibile ritmicità …

  

La stessa che consente di pronunciare,

con coinvolgente passionalità,

quella meravigliosa frase …

che ogni volta conduce a desiderare

di tornare a vivere, almeno per un momento,

intensa-mente, la dualità …:

 

<< … Ti voglio … >>

 

… L’Unica …

in grado di sconfiggere qualsiasi orgoglio …

capace, anche, di spronare chiunque …

 ad andare oltre …

la propria, limitante, realtà …

 

Ma cosa pensano, a tal proposito,

le due famose metà

dotate d’un’elevata consapevolezza?

 

Lui: <<Certo, è una possibilità …>>

 

Lei: <<Non si può dire, con assoluta certezza …

poiché nessuno sa … qual è la verità … (?!)

sulla sfuggevole, splendente, bellezza …

SPONTANEITÀ

 

È la ragionevolezza

che conduce alla consapevolezza?

Oppure l’essere cosciente,

mentre si sperimenta la vita,

aiuta ad esistere nel presente?

 

L’intensità,

con cui si affronta qualsiasi difficoltà,

è sicuramente ciò che fa la differenza …

perché solamente quando ci si sente inondati

di quella meravigliosa presenza

la mente cede il suo scettro

a favore dell’Essenza …

 

Quello è l’istante

in cui, improvvisamente,

cessano d’interferire i pensieri

e finalmente

ci si ritrova a vivere l’oggi

anziché pensare al domani

od a ciò che è accaduto ieri

 

Dovremmo essere più attenti

ai gesti che ripetiamo inconsapevolmente,

il che si traduce, semplicemente,

nell’essere presenti a noi stessi

nell’esprimerci attraverso la naturale spontaneità

e non arrendendoci ad una superficiale,

illusoria, verità …

creata artificiosamente da chi da millenni …

ha rinunciato …

a godere della realtà …