GRAN PORTALE

 

<<Scusami, non ho ancora capito,

è vero che una volta che sarò riuscito

ad andare al di là del bene e del male

approderò nell’infinito?

 

Certo, è naturale,

non c’è nulla d’eccezionale,

è ciò che accade, semplicemente,

in un solo istante,

quando, improvvisamente,

si va oltre la mente …

 

… la quale poi cerca, disperata-mente,

qualche punto di riferimento

per descrivere quel luogo sorprendente,

estremamente affascinante,

definito con tanti nomi diversi,

tra cui, ora, anche, il Gran Portale!

 

Il posto dove chiunque sperimenta l’esistenza …

dopoquell’incredibile cambiamento

che l’ha portato lassù,

su una nuova dimensione di coscienza …

 

Lì troverà, al suo primo accesso,

che avviene sempre nell’adesso,

le seguenti, significative parole,

che fanno ben sperare

sul destino della nostra prole:

 

… <<Il Gran Portale è l’evento di volta che una specie dotata di veicolo dell’anima è progettata a raggiungere come specie collettiva mentre si trova sul suo pianeta nativo.>> …

(Fonte: http://lyricus.org/default.htm)

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UNIVERSO?

 

Riuscire a comprendere che

per avere occorre semplicemente chiedere

è qualcosa che impara, mentre gioca,

ogni ingenuo bambino,

il quale non si preoccupa affatto,

come invece facciamo “io e te”,

dell’opportunità di rivolgersi al divino …

 

Il problema sta nel fatto che molti, probabilmente,

stazionano ancora nella mente,

senza sapere che questa è condizionata

dalle tante assurdità …

che ci vengono propinate continuamente dai media

controllati da (?) chi guida quest’assurda società …

 

Così accade che, incredibilmente,

non sapendo cosa vogliamo veramente,

s’attivi al posto nostro, immediata-mente,

l’universo

 

Lui, evidente-mente, oltremodo generoso …

particolarmente estroverso e spiritoso,

Èobbligato a donarci

ciò che desideriamo ardente-mente

ma, anche, ciò che rifiutiamo categorica-mente !!!

 

Forse perché, semplice-mente,

non è programmato per distinguere tra volontà e rifiuto

e perciò non tiene conto di chi è convinto

d’Essere sulla giusta via

rispetto a chi, invece, momentanea-mente,

apparente-mente, s’è perso

nella propria fantasia

LA SUA PAROLA

 

Voglio parlare anch’IO,

però a modo mio, di quell’ipotetico dio

che avrebbe affidato la sua parola a tante religioni …

ognuna delle quali è convinta delle proprie ragioni …

 

Ma vi pare logico? A ME per niente!

Perciò ho deciso d’andare per la mia strada

senza seguire assurde indicazioni d’altra gente

sulle modalità per raggiungere il trascendente …

 

L’UNICA

… <<L’unica parola che nessun uomo può respingere come qualcosa che non gli appartenga è: “Pentiti!” perché tutta l’umanità è caduta nel peccato, sia pure una volta sola, attraverso un cattivo pensiero, un’usanza infranta, un delitto, o più semplicemente, per aver disprezzato od ignorato chi aveva bisogno. Chiunque ha mancato ai “doveri” offendendo la propria religione ed i suoi ministri, rinnegando Dio. A quegli uomini tu non dovrai dire altro che pentitevi, pentitevi, pentitevi. “Per così poco non dovresti aver bisogno di sacrificare la vita di colui del quale dici di essere padre basterebbe che facessi apparire un profeta. Il tempo in cui li ascoltavano è passato, oggi si raggiunge l’obiettivo solo con un revulsivo forte, qualcosa capace di colpire la sensibilità e di scuotere i sentimenti. “E cos’altro dovrei dire a quella gente, oltre che intimare loro un dubbioso pentimento se, stufi del tuo messaggio, mi voltassero le spalle?”. Beh, ordinargli di pentirsi non credo che sia più sufficiente, dovrai ricorrere alla fantasia, e non dire che non ne possiedi. “Devo raccontare loro delle storie, allora”? Sì, storie, parabole, esempi morali, anche se dovrai forzare un po’ la legge, non badarci, è un ardimento che gli uomini timorati apprezzano sempre negli altri. Parlagli dell’edificazione di una nuova chiesa, che, come tu sai, vuol dire assemblea, una società religiosa che fonderai, o che nel tuo nome sarà edificata, il che, se ci atteniamo all’essenziale, è più o meno la stessa cosa, e dì loro che questa Chiesa si diffonderà nel mondo in confini ancora da scoprire, fino a diventare universale, anche se non si potranno evitare discordie e dissensi fra coloro i quali avranno te come riferimento spirituale, invece che ME, che da sempre esisto al di là del bene e del male. Tanto loro non sanno … che ciò avverrà solo per qualche millennio, perché IO esistevo già prima che tu venissi al mondo ed esisterò sempre, anche dopo di te … >>

 (Fonte: José Saramago, “Il vangelo secondo Gesù Cristo”. © 2010 Ed Feltrinelli ristampa 2014, pag. 296-9 stralcio)

INTI E QUILLA

 

Ciao Anime, come va?

Forse tra Voi c’è già chi lo sa …

IO Sono Uno di quelli che conoscono la verità

circa il mitico concetto di trinità …

 

Esso sarebbe stato inventato al tempo dell’impero INCA

quando quel popolo, riguardo alla spiritualità,

contemplava, tra le altre, due importanti divinità:

INTI (il Sole) e QUILLA (la Luna),

subordinate a sua maestà VIRAQUCHA (il creatore)

colui il quale, scindendosi tra materia e spirito,

attraverso un compassionevole atto d’Amore,

Tutto originò dall’Unità …

creando la tanto discussa dualità …

La differenza con l’attuale religione,

che ha sostituito il mito solare con Gesù

e la magica Luna con Maria …

(da qui l’inevitabile diffidenza verso certe persone),

sta nel fatto che quella gerarchia ecclesiale,

che pure adorava il bene ed il male

(senza nulla sapere del Sé …),

avesse alla sua sommità

un sacerdote ed una sacerdotessa,

in qualità d’indiscusse autorità …

 

 

Per il resto, chi fosse aperto al cambiamento …

potrà verificare personalmente, in un sol momento,

come la favola sia praticamente la stessa,

ispirata, probabilmente, da quella inventata

da qualche altra, primitiva, civiltà …

(www.piergiorgio.it/storia/civiltà/religioneinca)

PLENILUNIO

 

S’avvicina un nuovo plenilunio

e come ciclicamente accade

c’è chi non può fare a meno di pensare a Venere

ed allo stupore che si viene a creare

in quelle particolari situazioni

in cui si sperimentano languide sensazioni …

 

Ad esse sottendono pure i più virtuosi

dato che nessuno riesce, in quei momenti,

 a resistere al richiamo dei sensi,

particolarmente voluttuosi

 

Accade infatti che l’indomabile ardore …

che ben conoscono gli appassionati amanti,

s’innalzi … improvvisamente,

al di là dell’idea che ciascuno s’è fatta dell’amore …

e che con ritmi decisi, incalzanti, tambureggianti e vorticosi

l’umanità sia spinta molto in altoverso vette indescrivibili

a chi non ha ancora rinunciato al controllo della mente

che non consente di sperimentare personalmente

quel meraviglioso piacere …

 

È quello un momento d’assoluto smarrimento,

in cui l’umana natura, issatasi al di là della paura,

gode della sublime estasi dell’avventura

 

Incanto, dolcezza, bellezza, sensuale spossatezza …

e dolcissimo sfinimento …

attendono coloro i quali ascoltano la coscienza

che sempre spinge verso la disobbedienza

ed all’interiore ribellione

nei confronti d’assurde regole (dogmi)

imposte da qualsiasi religione …