TRANSIZIONE

 

Mi capita, sovente, di riflettere attentamente

e giungere poi, serena-mente, con emozione,

ad un’apparente, assurda considerazione …

 

Specialmente sul vastissimo panorama spirituale

che ora sembra offrire un’infinita abbondanza di divinità,

(come già accadeva al tempo dell’Olimpo, nell’antichità …)

osservanti il mito/dogma del bene e del male,

le quali riferiscono d’essere venute a conoscenza,

grazie all’esperienza,  dell’unica verità …

che, come l’orizzonte, rimane sempre alla stessa distanza

e che prima o poi  chiunque incontrerà  in questa realtà

riuscendo così ad evitare la ri-caduta  nella fitta oscurità …

 

Cosa  che è probabilmente normale,

quando si è nel bel mezzo d’una transizione

tra la vecchia e la nuova religione …

 

Poiché questo è l’istante in cui, evidente-mente,

più facilmente, verrebbe a crearsi un vuoto mentale

che ciascuno proverebbe a colmare personalmente …

 

Esso provocherebbe, addirittura,

una netta separazione

tra chi preferirebbe conservare la tradizione

(che, ancora, gli assicura la sussistenza)

e chi, invece, vorrebbe muoversi,

andare all’avventura, esplorare l’ignoto,

per iniziare a godere piena-mente dell’esistenza …

 

Chi ha ragione?

Sicura-mentechi sta bene … vera-mente,

con la propria coscienza …

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IL VUOTO

 

Un tempo vi fu, sembrerebbe, un tale

del quale tutti attendono a breve il ritorno,

che avrebbe attaccato dura-mente

la classe sacerdotale, corrotta e disposta a tutto

pur di conservare la vecchia tradizione spirituale

 

Una battaglia combattuta aspra-mente

perché egli, probabilmente, metteva in discussione

la credenza nella vecchia religione

esortando viva-mente le persone

ad andare oltre l’opinione

che s’erano create inconsapevolmente

e che rappresentava, evidentemente, la loro illusione …

 

Sicura-mente una predicazione originale

quella che tutti esortava

ad andare oltre il bene ed il male,

verso un nuovo paradigma spirituale

capace, addirittura, di far paura

a chi aveva interesse,

allora (?!), che ogni cosa rimanesse,

rispetto al passato, perfetta-mente uguale …

 

Per questo c’era chi, per resistere al cambiamento,

con umiltà e discernimento,

si adoperava alacre-mente nel far credere alla gente

che di lì a poco sarebbe accaduto qualcosa di fenomenale …

addirittura in un sol momento, a livello individuale …

 

 

LA NUOVA RELIGIONE

… “L’insegnamento di Gesù parte dal cuore dell’uomo, contro la religione dei Farisei e dei sacerdoti sadducei divenuta solo un vuoto rituale (il sepolcro è imbiancato fuori, ma dentro è marcio e putrido). Gesù incita ad andare verso una religione più intima e meno esteriore. È nella linea d’azione dei profeti che si scagliano, in modo verbale, contro la corruzione e la tradizione, per favorire una nuova religione. Egli aveva un programma sociale organizzato che altri potevano adottare e seguire. La sua visione del Regno di Dio doveva e poteva essere realizzata qui, sulla Terra. Con  le proprie azioni testimoniava ciò che predicava. Per spiegare meglio le sue idee ed il suo messaggio, Gesù usa la formula delle parabole che assumono significati diversi, probabilmente, secondo il livello di consapevolezza raggiunto dalla gente. “ …

 (Con frasi estratte dal libro di Luigi Cagnazzo: “Jeoshoa e MyriamLe radici del cristianesimo© 2016 G. Albatros, pag. 40-41.)

Ovvia-mente, ri-elaborate dallo scrivente … 

Non bisognerebbe mai dimenticare

che le scritture che a noi sono arrivate

sono considerate dei messaggi cifrati

dai molteplici significati …

 

E che esse si adattano, perfetta-mente,

a qualsiasi mente …

che non ha ancora deciso, autonoma-mente,

d’ abbandonarle definitiva-mente …

 

È LECITO?

Chi, in questo preciso momento,

non sta desiderando, per sé, un drastico cambiamento?

 

Lo so, lo sento, qualcosa sta accadendo,

attraverso, però, un processo molto lento …

 

Chiunque sta avvertendo la necessità

di far parte di una Nuova Umanità

di un Nuovo Mondo,

di una Nuova Era

di UNA nuova Verità …

 

Tutto questo avverrà, probabilmente, in un solo istante,

quando si riuscirà ad andare oltre la mente

abbandonando completamente l’identità

che abbiamo scelto

per integrarci in questa società …

… “È lecito alle menti pure conoscere la legge eterna, ma non è lecito giudicarla. Vi è infatti questa differenza: per conoscere è sufficiente vedere che una cosa è così oppure no, mentre per giudicare noi aggiungiamo qualcosa per significare che essa può anche essere altrimenti, ad esempio quando diciamo: deve essere così, o avrebbe dovuto essere così, o dovrà essere così, come fanno gli artefici per le loro opere” … “Ecco, il cielo e la Terra esistono e gridano che sono stati fatti. E in verità sono soggetti a mutazione e variazione, mentre ciò che non è stato fatto, e tuttavia esiste, non è in esso nulla che non vi fosse prima: perché questo significa andar soggetto a mutamento e variazione. Gridano, anche che non si son fatti da sé: per questo siamo, perché siamo stati fatti. Prima di essere, non eravamo, così da poterci fare da noi. Questo loro parlare è costituito appunto dall’evidenza. Pertanto fosti tu, o Signore, a fare il cielo e la terra, tu che sei bello, perché essi sono belli; tu che sei buono, perché essi sono buoni; tu che sei, poiché essi sono. Né possiedono la bellezza, la bontà, l’essere come te che ne sei il Creatore al cui confronto né bellezza, né bontà, né essere essi possiedono. Questo lo so, grazie a TE, per quanto il mio sapere, comparato al tuo, sia ignoranza.” …

 (Fonte: Armando Torno, “Pro e contro DIO – Tre millenni di ragione e di fede”. (c) 1983 Mondadori, pag. 56-57)

NPS

 

Probabilmente l’avrai sentita anche TU …

la voce secondo cui  sarebbero sempre di più

le persone della nuova umanità

che si starebbero recando verso un’altra verità …

 

Con esse starebbe anche cambiando,

inarrestabilmente, il paradigma spirituale,

cioè la visione globale

di quella che in passato, da altri, ci è stata raccontata

come l’esperienza del fenomenale …

 

Quelle sceglierebbero, autonoma-mente,

d’abbandonare definitiva-mente ogni religione

per avventurarsi in un alternativo cammino,

che, ne sarebbero estremamente convinte,

dovrebbe condurle ad incontrare personalmente il divino,

al di là della superata concezione del bene e del male …

 

NPS (Nuovo Paradigma Spirituale)

è il termine che per tale fenomeno è stato coniato

con lo scopo d’identificare chi,

dal suo lungo sonno, s’è improvvisamente risvegliato …

Esso è contraddistinto dal ritorno al puro stato di coscienza,

quello in cui il Tutto È incondizionata-mente accettato

quale emanazione dell’Unica Essenza …

 

Un percorso che conduce oltre qualsiasi identificazione

dove l’IO conosce se stesso

iniziando a vivere stabilmente nell’adesso …

 

In quel luogo, ovvia-mente interiore,

nessuno si sente più oppresso,

poiché, incredibilmente, ri-trova il Vero Amore

rivalutando l’importanza del sesso …