FIAT LUX

 … “Vi conosco, anime senza fede. Anch’io ero una di voi e siete molte, ma diventerete sempre meno. Perché Voi, come ME, non credeteche rompendo gli strumenti, al loro interno riuscirete a trovare la musica; non avete bisogno d’abbattere l’albero per credere che porterà il frutto. Forse odiate Gesù perché vi è stato detto che è figlio di Dio e, quindi, un ideale irraggiungibile, o forse perché non accettate che possa essere nato da una vergine e non dal seme di un uomo.” … (La Maddalena)

(Estratto da: “GIBRAN – Gesù figlio dell’uomo”. (c) 2003-2011 Newton C.E. ed. 2011, pag. 151)

 

Il liquido versato nella coppa

ivi si deposita

in attesa di dissetare l’anima assetata

(… di verità …)

 

Potrebbe essere questo, semplicemente,

il simbolismo del “Sacro Graal”

ma non si possono escludere, ovviamente,

tante altre ipotesi,

avanzate dalla fantasiosa umanità …

 

Dai, ormai lo sai anche TU,

IO Sono un cercatore … che,

riguardo alla favola di Gesù,

prova a stare coi piedi per terra …

 

Anche perché la realtà ci narra

d’una probabile, imminente, guerra

e perciò a cosa mi gioverebbe

stare con gli occhi fissi lassù?

 

Preferisco godere intensamente,

proprio in questo momento,

di ciò che offre la divina provvidenza …

rimandando al poi, dopo la morte,

l’accertamento della sua effettiva esistenza …

per non rischiare di diventar prigioniero

di un’idea che, inevitabilmente,

creerebbe solo dipendenza …

 

 

Maestro, Maestro di Luce, i cui occhi guidano le dita annaspanti dei ciechi, sei ancora disprezzato e schernito: uomo troppo debole e incerto per essere Dio, Dio troppo uomo per essere adorato. Loro (i tuoi occhi), per il loro io prigioniero, sono la messa e l’inno, il sacramento ed il santo rosario, ma Tu, Tu sei il loro io lontano, la loro intima brama, e l’oggetto del loro ardore, poeta, cantore, Grande cuore.

(Estratto da: “GIBRAN – Gesù figlio dell’uomo”. (c) 2003-2011 Newton C.E. ed. 2011, pag. 161)

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VERGINE

 

Care Anime, avete un istante?

Vorrei interrogare la vostra coscienza

sul perché ad un fatto, estrema-mente importante,

non viene data la giusta risonanza …

 

Il 22 agosto è la ricorrenza

della “Beata Vergine Maria”,

una figura tanto cara a sua eminenza

che in Lei ha riposto la speranza

d’UNA chiesa più equilibrata …

 

Essa cade … non c’è niente d’eccezionale,

probabilmente solo per una fortuita coincidenza (?!),

in concomitanza con l’entrata del Sole (il 23 agosto)

nell’omonimo segno zodiacale …

(nome già usato in precedenza per una costellazione)

 

Non posso farci niente,

la mia “fervente” mente è sempre alla ricerca d’altre verità

ed è perciò arrivata a pensare che la religione

potrebbe, da Lei, aver tratto ispirazione …

per allietare, nelle smarrite pecorelle, la triste realtà …

 

ILLIBATA?

… “La Vergine nel suo significato etimologico originario, non è collegata alla purezza, alla castità e biologicamente dipendente dallo stato di integrità dell’imene: la “virgo” latina infatti era la donna autonoma, libera e autosufficiente, semplicemente non sposata. Per la fanciulla illibata si usava un altro termine, “virgo intacta”. “Vir“e “virgo” sono quindi le due forme maschile e femminile dell’adulto libero, forte, autonomo, indipendente economicamente, e la “verginità” è il corrispettivo femminile della “virilità”. Le dee madri quindi, considerate “vergini”, vanno intese invece in tutta la loro libertà sessuale, nella pienezza della loro forza ed uguaglianza rispetto al maschile.” …

(Fonte: http://www.astrologiarchetipica.it/segno/vergine)

ASTROSOFIA

 

Dopo l’astroteologia e l’archeoastronomia

non potevo non parlare dell’astrosofia,

lo faccio adesso, utilizzando questa semplice poesia …

 

Una meravigliosa sapienza

che, considerata la sua vastità,

va affrontata con molta prudenza,

pazienza … ed umiltà 

 

Essa consiste, sostanzialmente,

nella consapevolezza delle celesti entità

quelle che emergono, ciclica-mente,

dalla profonda oscurità,

e che, grazie alla fantasia di antiche civiltà,

sono venute alla luce

con la loro intensa luminosità,

assumendo la forma di miti ed eroi

e numerosissime divinità …

 

Ora, grazie all’aiuto della risvegliata coscienza,

notoriamente molto curiosa,

puoi ri-scoprire questa conoscenza,

da qualcuno, addirittura,

considerata favolosa …

 

Ovvia-mente

anch’essa ha a che fare col firmamento

e col desiderio di cambiamento

che è in noi fin dal primo momento …

 

ci tengo perciò ad informarti che la potrai studiare,

approfondita-mente,

ma poi dovrai lasciarla andare, definitiva-mente,

perché d’Essa occorre fare personalmente esperienza

se non si vuol rischiare di cadere,

misera-mente, nella dipendenza …

FIRMAMENTO

 

Ogni individuo È,

potenzialmente, un astro nascente

che sta facendo qui esperienza,

per migliorare la propria esistenza

 

Il fine,

probabilmente,

è arrivare a brillare nel firmamento,

grazie a quell’incredibile cambiamento

che gli farà ri-vivere l’incanto …

 

Quando, in conclusione,

tutte le Anime si risveglieranno,

il cielo, intera-mente, illumineranno …

rendendo la Sua bellezza così splendente

da impedire all’oscurità

(contenuta nella superata tradizione)

di continuare a nascondere la verità

nota ad ogni religione …

 

 

L’avete capita?

 L’uomo è una stella

imprigionata in un corpo

che alla fine si libera

pervenendo a nuova vita!”

 

FAVOLOSA

 

Tante  Sono  le favole

cui, probabilmente,

hai creduto  pure “TU” …

le più belle sono sicura-mente quelle

che narrano dell’osservazione delle stelle,

cui si sarebbero ispirate le popolazioni di antiche tribù

per individuare le loro divinità …

 

Gautama, Krishna, Mitra, Gesù …

tra le altre che ora stanno lassù,

con le storie, curiose, che sono state loro attribuite

mentre avrebbero vissuto quaggiù …

 

Giovani desiderosi di fare esperienza della realtà,

che si sono perciò allontanati dalle rispettive famiglie

appurando personalmente la veridicità

delle nozioni che erano state loro impartite dalle autorità,

legate ad antiche tradizioni,

appartenute a precedenti civiltà …

 

Tutte, a proprio modo, hanno contestato

il sapere imposto da chi aveva tanto studiato

fino a raggiungere la consapevolezza

che oltre quella conoscenza,

aprendo gli occhi della coscienza,

è possibile ammirare la favolosa bellezza del creato …

 

Anime coraggiose che,

avendo vinto la paura,

hanno scelto l’avventura

abbandonando le idee di chi voleva loro insegnare ad amare

senza avergli mai parlato, con assoluta sincerità,

della verità  

raggiungibile da chiunque  

al centro  

della dualità