IMMACOLATA

So, perfettamente, che manca ancora qualche giorno,

ma che ci posso fare, a ME piace, infinita-mente,

prudente-mente, guardarmi intorno …

 

Così, semplicemente, anticipandone la ricorrenza,

scrivo di colei la quale

è tutt’ora radicata, profondamente,

nella duale coscienza …

 

Lei è la vergine, l’immacolata concezione,

amata da tanta gente,

che, ovvia-mente, non l’ha mai toccata …

… essendo quella, probabilmente,

solo un’idea, una supposizione,

un mito creato dalla religione

che aveva interesse, evidentemente,

a far credere alle persone

che, antica-mente, l’adorazione

non fosse per la Luna

e/o una meravigliosa costellazione!

 

Non mi credi? Non fa niente,

tanto prima o poi anche TU

arriverai, personalmente, a guardar lassù,

ed allora, forse, non crederai più …

né a Maria né a Gesù …

GESÙ E MARIA = SOLE E LUNA?

“L’Immacolata Concezione era presente in una variante del mito di Osiride in cui Horus viene messo al mondo senza ricorrere alla sessualità, e in un’altra leggenda, raccolta da Plutarco, si autogenera a Edfu … La vita di Gesù narrata nei Vangeli coincide con gli antichi miti. Sia la nascita da una madre vergine in seguito a una procreazione miracolosa sia la resurrezione il terzo giorno successivo alla sua morte equivalevano ad attribuiRe a Gesù il Nazzareno i segni distintivi della divinità. Quel che c’era di bello e di sublime nel mito del Sole venne fatto proprio dal Cristianesimo, Helios … divenne Cristo.” … (Carl Schneider, Geistesgeschichte) 

(Fonte: http://www.esoterismoemisteri.com/files/osiride_mitraismo_e_cristianesimo.html)

 

SAGITTARIO

 

C’è chi le trova davvero belle …

e perciò non riesce a smettere … di “rimirar le stelle”,

fino a diventarne un appassionato testimone …

 

Potrebbe succedere a chiunque, come ME,

le osservasse attenta-mente,

di trovare  la “netta” differenza

che c’è tra ogni segno zodiacale

e la corrispondente costellazione …

 

Mai soddisfatto … IO mi sono spinto oltre,

fino ad individuare, per ciascuna, il profilo generale

in modo da poterne parlare senza sbagliare …

 

Questa è la volta del “Sagittario

di cui avevo già parlato, in passato, in un altro mio diario …

 

Ma non fate troppo affidamento

a ciò che sto dicendo in questo momento,

poiché tutto potrebbe mutare, improvvisa-mente,

per favorire l’inevitabile cambiamento …

 

Cosa che a me è già successa, incredibilmente,

mentre preparavo lo studio sullo “Scorpione”

ho così potuto accertare che tra le due costellazioni

s’è insinuato “l’Ofiuco”, anche chiamato, “Serpentario”,

(perché tra le mani tiene un grosso serpente )

che ora pare occupare, nel cielo stellato, la 13a posizione!

 

Però, care Anime, tranquille, è assoluta-mente naturale,

non c’è niente di male,

poiché chi guarda con attenzione

può riuscire a vedere

lassù

anche un immortale …  

ABBAGLIATO

IO?

Ho camminato tanto

ed ho consumato molte “suole” …

 

poi stanco, ho dovuto riposarmi,

mi sono sdraiato,

ho guardato in alto e, meravigliato,

ho visto il Sole …

 

Era così splendente

che m’ha abbagliato

con la sua intensa luminosità!

 

Ho quindi dovuto chiudere gli occhi

e, inconsapevolmente,

mi sono addormentato …

 

Al mio risveglio

era calata l’oscurità …

nel cielo ora c’era Lei,

una meravigliosa Luna

che mi guardava con curiosità …

 

Non ho potuto non pensare

che anche a loro accade, ciclicamente,

di fondersi in un abbraccio appassionante …

 

Lo chiamano eclissi

poiché in quell’istante

smarriscono la precedente identità

ed in quella mistica unione

sperimentano una nuova realtà

UN GIORNO

 

Quando lassù …

ogni astro aveva già trovato il suo posto,

noi quaggiù,

immersi nella profonda oscurità del cielo notturno,

iniziavamo l’osservazione

di quella miriade di luci splendenti,

dell’universo del nostro mondo,

fantasticando sul mito della creazione

 

Così son nate le tante divinità

che prendevano il nome dalle stelle

e da ogni successiva costellazione,

che ancora oggi sono riportate

nei testi “sacri” d’ogni religione …

 

… “Quando lassù … Tutto era mescolato in un caos primordiale, non esistevano ancora canneti, né paludi. Nessuno degli dèi (stelle e pianeti) aveva ancora un nome e i loro destini erano incerti. Fu allora che in mezzo al caos presero forma i nuovi dèi, tra cui Lei.” …

 

Sembra incredibile,

eppure potrebbe essere la verità,

dato che questa semplice idea

 sta ora catturando l’attenzione della molteplicità!

 

Rappresentata dalla nutrita parte d’umanità che,

recatasi al proprio centro (il Sé)

osserva serenamente la dualità (sopra e sotto),

 poiché stanca, probabilmente,

d’aspettare ancora … chi (?!) allora,

dopo essersi recato in cielo

(ove avrebbe creato il suo regno),

promise di tornare, un giorno,

creando il mito del ritorno …