CIELO STELLATO

 

Per evitare dubbi,

e non alimentare l’ulteriore confusione,

ci tengo a precisare che dopo l’imminente uccisione

del morente Orione,

ad opera del mortifero scorpione,

la nota costellazione

che aveva dominato il cielo invernale,

verrà scalzata, all’inizio della primavera,

da un Grande, e progressivamente più caldo, Leone

 

Una figura immaginaria che diventa dominante

(Regolo è la sua stella più brillante)

poiché sostituisce, gradualmente,

prima i Gemelli e poi Orione

che scompaiono dall’orizzonte …

per poi riapparire, ciclicamente!

 

Questo è ciò che l’antica gente

leggeva nel cielo stellato …

ma non ti fidare cieca-mente,

accertalo personalmente,

poiché IO

Sono un ignorante

potrei anche essermi sbagliato …

ed allora, probabilmente,

potrebbe anche essere esistito vera-mente,

quel vecchio, barbuto, dio …

 

DIO LEONE

… “Lode a TE, o RA, glorioso Dio-Leone, Tu Sei il Grande Gatto, il vendicatore degli dei ed il giudice delle parole, il presidente dei sovrani ed il governatore del ‘sacro cerchio’, TU Sei il corpo del Grande Gatto.” …

Fonte: http://www.aton-ra.com/egitto/approfondimenti-antico-egitto/religione-egizia/163-gatto-egiziano.html

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IOnismo

L’ultimo sofismo?

Sicura-mente lo “IOnismo”!

 

Figlio della filosofia “IOnista”

esso indica nell’IO, semplice-mente,

la via più breve e sicura,

percorribile oltre la paura,

per arrivare ad un’ipotetica divinità,

che nessuno sa, effettivamente, dove sta …

 

Non credo sia facile convincere la gente

che il Creatore, in ognuno di NOI,

sarebbe già presente …

 

Ma chi, come ME e TE,

ha già riscoperto il vero Sé,

già sa, perfetta-mente,

avendolo sperimentato personalmente,

che quell’incontro accade veramente,

in modo assolutamente sorprendente!

 

“Quindi?” Niente!

Ne ho voluto parlare perché, finalmente,

quel termine è entrato nel linguaggio corrente!

 

E perciò anche TU, ora, più facil-mente,

potrai accettare che il “piccolo io”

era incarnato in Gesù …

crocifisso per fare spazio a quello “grande” …

il Cristo risortoasceso lassù …

NOI-DUE

 

Una strana coincidenza, a dir poco eccezionale,

quella che mi ha fatto notare un ingenuo bambino,

accade, ogni anno, che San Valentino

segua la fine … del carnevale!

 

Non so, alla fine, quale festa prevarrà

ma IO, per un altro motivo son qua.

 

Sto infatti leggendo, proprio in questo momento,

un testo interessante nel quale l’autore, probabilmente,

sta cercando d’introdurre un nuovo insegnamento.

 

Forse lo conosci anche TU,

in esso si cerca di sostituire l’Io alla figura di Gesù!

 

Quell’uomo è evidente-mente ispirato,

poiché afferma che esisterebbero due “Io”:

il primo, piccolo (l’ego), arranca isolato;

l’altro, grande, con Dio sempre collegato …

 

Ora, logica-mente, vi chiederete Voi:

“Esistono anche due NOI?”

IO, ovvia-mente, credo … di sì …

E lo spiego, semplicemente, così:

 

il primo è quello creato dalla mente,

la quale, inconsapevolmente,

cerca d’affermare se stessa tramite la competizione

(politica, religione ed ogni altra istituzione);

 

nel secondo confluiscono, invece, consapevolmente,

le Anime che si Sono risvegliate …

cioè quelle che, grazie all’esperienza,

hanno avuto accesso ad un’altra dimensione (di coscienza)

ove non si ha più bisogno della religione

per godere … beata-mente, dell’esistenza!!!

VERSO LA LUCE

 

L’umanità,

più o meno consapevolmente,

si sta recando, inevitabilmente,

individualmente, verso la luce …

senza però sapere, precisa-mente,

chi la conduce …

 

Quel luogo immaginario,

più volte descritto in ogni mio diario,

dicono sia stato visitato

da moltissima gente del passato,

ma non mancherebbe neppure

chi affermerebbe d’esserci stato di recente …

 

Si tratta, probabilmente, semplice-mente,

d’un viaggio immaginario della mente,

la quale cerca poi di descrivere, puntigliosamente,

quel che ha creduto d’aver sperimentato,

basandosi sul proprio livello di coscienza …

 

Per questo esisterebbero tanti racconti

della medesima esperienza …

si sa, ci vuole pazienza,

ma l’energia che inesorabilmente avanza,

consentirà ad ognuno di fare le scelte corrette

per raggiungere quella destinazione

ove accade, magica-mente, la sacra unione!

 

Ma della Luce (Amore,Verità) qual è il significato più profondo?

La Vita è la Luce, per gli uomini.

E la Luce splende sempre nel buio,

ed il buio, per quanto grande sia,

non la può comprimere.

Questa è la Luce della Verità

che illumina ogni individualità che giunge in questo mondo.

Ancora un poco e non mi vedrete più, poiché debbo tornare lassù,

e poi un poco ancora e mi vedrete di nuovo quaggiù.”

(Giovanni 16,16)

GNOSTICISMO

… “Questa Luce è la stessa che, secondo la Genesi, dischiuse la creazione dell’Universo, la splendente bellezza … ‘e luce fu’, quando la divinità creatrice la chiamò per nome. Questa stessa luce è ciò che dischiude un mondo completamente diverso in ogni individuo, ogni ‘io’, che brancola nel buio dell’inconsapevolezza. E di questa Luce Gesù parla, infatti,  incessante-mente, a chi è in grado d’intenderla – alle anime, cioè, che hanno ritrovato in se stesse quella luce che le illumina ogni volta che vengono al mondo, rinascono (resuscitano dalla morte dell’ego, ascendendo ad una nuova consapevolezza). Probabilmente già negli stessi anni in cui Gesù insegnava, e sicura-mente negli stessi decenni in cui vennero scritti e cominciarono a diffondersi i vangeli, un altro ponte tra le tradizioni iniziatiche egizie ed ebraiche e la cultura greco-romana andava costituendosi nella Gnosi (conoscenza), ampia e molteplice corrente di pensiero esoterico, sorta non si sa quando, che a partire dal II secolo si compenetrò nel cristianesimo portandovi impulsi spirituali di cui gli evangelisti, Giovanni soprattutto, subirono certamente l’influsso.” …

 (Fonte: Igor Sibaldi, “Il codice segreto del vangelo”. © 2005 Sperling & K. Ed., pag. 86-89, stralcio)

LA TRINITÀ?

“Buona parte degli autori gnostici insegnavano che l’umanità si divide in tre parti, a ciascuna delle quali il mondo appare diverso, e a ciascuna delle quali tocca una diversa sorte: gli ilici (dal greco hyle, materia), in grado di percepire soltanto le evidenze concrete della realtà, e destinati al nulla; gli psichici (da psykhe, anima), in perenne tensione tra la percezione di quelle stesse evidenze, che essi avvertono come insufficienti, e la percezione di realtà superiori, a cui essi possono giungere soltanto attraverso una domatura delle proprie passioni; e gli pneumatikòi (da pneuma, spirito), in grado di percepire senza sforzo le realtà superiori, e perciò liberi dai vincoli di qualsivoglia legge o autorità di questo mondo. Tre livelli, tre gradi d’umanità con tre diversi destini, tre mondi della percezione: si scorge bene la comune matrice egizio-ebraica. Se Gesù non proveniva da una scuola gnostica, di certo non era estraneo alle correnti di cui la Gnosi si alimentò. Ma a differenza di ciò che ritennero poi gli gnostici cristiani, secondo Gesù non è tanto l’umanità a dividersi in tre parti, una sola delle quali – gli pneumatikòi – si salverà certamente: ma è l’uomo, ogni uomo, ad avere in sé tutte le tre parti, tutte e tre costitutive: l’Io pneumatikòs, e la componente psichica in perenne tensione, e la componente ilica, da cui sempre deve imparare a staccarsi, e da cui sempre, al contempo, dipende il suo rapporto con la realtà del mondo.

(Fonte: Igor Sibaldi, “Il codice segreto del vangelo”. © 2005 Sperling & K. Ed., pag. 89-90, stralcio)

MAGICO ISTANTE

 

Dopo il carnevale,

a partire dal mercoledì delle ceneri,

inizia la preparazione ad una festa davvero importante

per chi crede, cieca-mente,

negli insegnamenti d’una certa religione …

 

Essa, molto probabilmente,

d’un antico mito è la continuazione,

tramandato, inconsapevolmente,

 di generazione in generazione …

lo stesso che narrava della morte

(la scomparsa dalla volta celeste)

e della resurrezione …

(il ciclico ritorno),

d’una splendente costellazione:

 

Orione per la scienza,

Gilgamesh per i sumeri, Osiride per gli egiziani,

Ercole per i greci e Gesù per i cristiani

 

Lo so, è difficile d’accettare, ci vuole pazienza,

accade così per ogni assurda credenza,

radicata, profonda-mente, nella coscienza …

ma chi riuscisse a non lasciarsi sfuggire l’occasione,

potrebbe, in questa vita, raggiungere la comprensione,

grazie alla personale esperienza,

del vero significato della parola compassione …

allietando, da quel magico istante,

la propria esistenza …

 

Dai, riprenditi, sto scherzando,

evidente-mente,

quest’anno posso, perché non è bisestile,

e quella festa cadrà … precisa-mente,

in concomitanza col “Pesce d’Aprile”!