QUESTO È IL TEMPO!

 

Credimi, è una storia vera,

manca un solo giorno

alla fine … dell’inverno …

istante che coincide, ciclicamente,

con l’inizio … della primavera!

 

Questo è il tempo …

in cui luce ed oscurità

 (maschile e femminilile, paradiso ed inferno)

si bilanciano, naturalmente,

in vista del raggiungimento

della massima luminosità …

 

Quest’anno, l’appuntamento,

è per le ore 17:15 del 20 marzo,

cui seguirà, il 31, il plenilunio

che, anticamente, rappresentava il momento

in cui, insieme alla natura,

risorgeva pure l’innato sentimento …

 

Ora divenuto virtuale …

poiché son sempre di più le persone

obbedienti agli insegnamenti di qualche religione

che preferiscono innamorarsi, esclusiva-mente,

di qualche essere alta-mente spirituale …

 

Poiché, sostiene quella gente …

è in questo modo che, probabilmente,

non si fa nulla di male …

pur dovendo rinunciare al naturale piacere,

in nome di un discutibile ideale …

  

BUONA RESURREZIONE!

… “L’arrivo della Primavera è legato sin dagli albori dell’uomo all’idea di rinascita. Ed è facile capirlo: sbocciano i fiori, gli uccelli depongono le uova e i giovani animali nati a febbraio zampettano ovunque. L’equi-nozio (ovvero giorno uguale alla notte) è il momento in cui il sole finalmente supera la soglia notturna e le giornate cominciano ad essere sempre più lunghe delle notti… ormai un ricordo del buio invernale. In questo senso si può dire che la Vita supera la Morte, ovvero la vince: e chi rinasce dalla morte può essere solo divino. Nei millenni le divinità che si sono distinte per essere morte e rinate in Primavera sono innumerevoli: Attis, Horus, Gesù, Mithra, Jarylo, Marduk, Dioniso… e circa 300 altri.

Ishtar, Eostre, Ostara, Easter …

Le dee legate alla rinascita primaverile sono sempre state viste come giovani donne, gioiose e pronte all’amore. Dalla metà di marzo fino a maggio le feste antiche che celebravano le giovani dee erano tantissime. Ma in questa particolare occasione, chiamata Ostara o Oestara, la dea patrona è Eostre. Ella si presenta con lunghi capelli biondi, pelle chiara, vestita di sole e fiori. La sua iconografia ricorda molto quella della romana dea Flora, per intenderci. È la dea dell’Est, della primavera e del sole che torna. La scrittrice e studiosa Luciana Percovich ci ricorda che gli scambi intercorsi fra Mesopotamia e regioni dell’Europa del Nord sono testimoniati anche dal passaggio di Ishtar e del suo relativo sincretismo con Eostre: entrambe legate all’Est, al pianeta Venere e, ovviamente, alla primavera.

La Pasqua.

Dai termini East (est) ed Eos (alba) provengono i nomi della dea Eostre e quello della Pasqua inglese: Easter. In effetti la Pasqua cristiana viene decisa di anno in anno grazie ad un calcolo prettamente pagano: essa cade nella prima domenica dopo il plenilunio successivo all’equinozio di primavera, per questo può cadere tra il 22 marzo e il 25 aprile. La Pasqua porta con sé ogni elemento pagano esistito nei miti che l’hanno preceduta. C’è il sacrificio degli innocenti (i primogeniti nel vangelo e gli agnelli nella realtà); la morte e la rinascita di una divinità solare; c’è l’uovo cosmico e le sue sfaccettature che caratterizzano l’idea del ciclo vita-morte-vita; il coniglio emblema della ritrovata fertilità; e così via, tramandando tali elementi da una religione all’altra nel corso dei secoli.” …

 (Fonte: https://qcgonv.wordpress.com/2015/10/15/solstizi-equinozi-e-tradizioni-popolari/)

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TU

 

TU,

cara Anima,

che sei sensibile alla magia,

ora sai che puoi vibrare della pura energia

d’UNA più elevata frequenza …

poiché questo è ciò che accade quando, finalmente,

s’incontra la vera Essenza …

 

Tutto, improvvisamente,

t’appare per quel che è sempre stato …

ma, presa com’eri dai tuoi “problemi”,

evidentemente, non l’avevi notato …

 

Ora sei cambiata, completamente,

è una cosa curiosa, coinvolgente,

poiché nulla è mutato, vera-mente,

non, almeno, esteriormente …

 

Hai consentito, semplice-mente,

alla Luce più splendente,

d’emergere, gloriosamente,

dalla profonda oscurità della tua mente,

come l’alba con l’Astro nascente …

 

Ed ora osservi, incantata,

da quella misteriosa altezza,

la meravigliosa bellezza …

che è sempre stata con TE,

dentro di TE,

nascosta dietro gli invisibili veli

d’una superata consapevolezza …