DIVINA ALTERNANZA

Abbiate pazienza,

Sono un po’ confuso, lo debbo ammettere,

dopo aver sentito parlare della “Divina alternanza” (?!)

Sembra che ci sia vera-mente 

chi s’interroga, con insistenza,

sul genere di appartenenza 

della nostra, meravigliosa, Essenza …

(Sé o Anima?)

Sé = maschile (il Padre, la logica, la ragione …)

Anima = femminile (la Madre, l’intuizione, l’emozione …)

IO, lo sapete, penso … semplice-mente che,

Chi ha creato l’umanità 

sia al di là d’ogni separazione

ed ogni distinzione che usa fare,

fin dai suoi albori, la civiltà …

Però mi è più facile immaginare …

la divinità, al “femminile” …

in quanto “Unitaria Coscienza”

da cui sono derivati i tanti Sé 

che guidano, singolarmente, interiormente,

tutta la gente, mentre, inconsapevolmente,

“quella” fa esperienza dell’Esistenza …

fino al ritorno … tra le “braccia” …

della Divina Intelligenza …

 

Annunci

LASSÙ

Mi è giunta voce,

ma non so se corrisponda a verità,

che esisterebbe una grande croce

posizionata lassù 

nel cielo più blu …

 

Quella, sconosciuta dall’attuale umanità,

a causa della sua invisibilità,

pare fosse già nota alla gente d’antiche civiltà

(la quale ignorava che sarebbe poi nato Gesù)

che ad essa si sarebbe ispirata

per descrivere un’incredibile realtà …

 

Vuoi saperne di più?

Se ti va … puoi leggere qua:

https://gilgameshdisumer.wordpress.com/2018/03/19/tanti-gesu/

UOMINI

Stanno crescendo,

i piccoli uomini, in tutto il mondo!

No, non mi sto, qui, riferendo,

agli ingenui ed innocenti bambini,

poiché quelli già alla nascita … Sono …

potenzialmente, divini …

Parlo di quelli appartenenti ad una strana razza …

che poco a poco stanno lasciando cadere

la loro pesante e brillante corazza …

ed insieme ad essa tutti gli altri indumenti …

fino a rimanere completamente nudi,

totalmente trasparenti … agli occhi della gente

che in loro si specchia, inconsapevolmente …

Ora Sono più pazienti,

poiché hanno abbandonato la competizione,

a favore d’UNA più proficua collaborazione …

li osservi. mentre, gioiosa-mente,

serena-mente,

esprimono, orgogliosi, i loro innati talenti …

Ma gli altri? Quelli che, poveretti,

non hanno ancora compreso cos’è la compassione?

Esistono ancora …

ma, per fortuna, finalmente,

sono in via d’estinzione …

 

DILUVIO UNIVERSALE

Dopo aver attenta-mente riflettuto

sul “Giudizio Universale

qualcuno, più evoluto, potrà ora ipotizzare …

cosa, “ll Diluvio“,

possa effettiva-mente rappresentare,

cercando, se possibile,

di dargli una spiegazione razionale …

(Provate a cercare su internet usando, tutte insieme,

le seguenti parole: “Sibaldi Noè Diluvio”,

troverete più d’un’ipotesi “fenomenale”)

IO …

un essere alta-mente spirituale …

  Sono… ovvia-mente, avvantaggiato,

avendolo già sperimentato …

perciò posso serena-mente affermare,

senza paura di sbagliare,

che quello accade vera-mente,

quando, finalmente,  la goccia

torna all’Oceano

e quest’ultimo fa traboccare …

EL NINO

… “El Nino colpì il Perù con effetti devastanti nel 1997-98. La corrente calda mandò verso l’entroterra, sui deserti costieri, banchi su banchi di nuvole apportatrici di piogge. Quando le nubi arrivarono sulle montagne, lasciarono cadere il loro carico di acquazzoni torrenziali per settimane. La stagione delle piogge termina di solito verso Natale (ecco perché si chiama ‘El Nino’, ‘Il bambino‘), ma quell’anno continuò a piovere per mesi, in gennaio e febbraio, fino a marzo inoltrato, quando arrivai laggiù. Regnava il caos. Ondate di piena si scaraventavano giù per i pendii delle Ande ed attraverso il deserto, distruggendo interi villaggi ed uccidendo centinaia di persone. I ponti erano svaniti, le strade, le ferrovie, la corrente elettrica e le linee di comunicazione interrotte ovunque. Gli aerei, colti da improvvisi uragani, venivano scagliati contro i fianchi delle montagne. Frane trascinavano con sé tutto quello che si trovava lungo la loro strada, non soltanto sulle zone costiere, ma dovunque sulle Ande. La gente affogava o finiva sepolta viva. Le dighe crollavano e le acque delle inondazioni sconvolgevano le fognature ed i sistemi di drenaggio di molte città, contaminando le fonti di acqua potabile. I sistemi d’irrigazione e di controllo del flusso delle acque furono polverizzati. Una vera ‘apocalisse‘. L’esperienza personale delle devastazioni portate Da El Nino riuscì a darmi il senso della realtà e ad istruirmi. El Nino del 1998 fu una cosa seria, ma non fu certo il peggiore degli sconvolgimenti che colpirono il Perù nel corso dei millenni. Terremoti (come quello che nel 1970 fece 70.000 vittime) in grado d’innescare maremoti (come quelli che devastarono la zona di Arica alla fine del XIX secolo) che hanno costretto quei popoli a rifugiarsi sulle montagne ed a venire a patti con quelle immani forze della natura, che potrebbero aver dato forma al loro modo di percepire la vita, la morte ed il mondo soprannaturale. È in quei luoghi che è stato scoperto uno spettacolare e misterioso sepolcreto di mummie, ad alta quota, note con il nome di Chachapoyas, ‘Il popolo delle nuvole’. Anche gli Inca temevano che il loro mondo stesse per finire. Ciò non dovrebbe sorprendere se si considera il devastante impatto delle calamità naturali abbattutesi in quelle regioni. Nel 1604, nel 1868, nel 1877 e nel 1987, per esempio, i terremoti distrussero le città della costa edificate sui siti d’insediamento degli antichi Chinchorro. Nel 1868 e nel 1877 sconvolgimenti ed onde di marea rasero al suolo la città di Arica. Le onde furono così enormi che diverse navi finirono nel centro della città. I documenti archeologici mettono in evidenza il regolare ripetersi di questi disastri in tutto il periodo preispanico, ed è risaputo che tali catastrofi lasciano il segno nella mitologia. Un antico documento storico, noto come il ‘Manoscritto di Hoarochiri’, narra della morte del Sole per 5 giorni, delle rocce che si scontravano le une con le altre, e di uno scenario da inondazione dove soltanto le vette più alte erano rimaste al di sopra delle acque. Ecco perché le montagne venivano venerate in tutto il mondo e considerate le dimore degli dèi o di potenti spiriti. Per i popoli che vivono oggi lungo le coste del pacifico esse rappresentano ancora santuari, rifugi dove ripararsi di fronte a terribili uragani e dalle onde di marea.” …

(Fonte: Howard Reid ed il titolo: “Il mistero delle mummie”)

Interessante vero?

Ma chi ancora crede … nel bene diviso dal male …

vorrà anche conoscere la storia “ufficiale”:

http://www.storiologia.it/lazzari/lazzari03.htm

POLARITÀ

L’umanità,

inconsapevolmente,

si sta recando, individualmente,

verso l’inversione … della polarità …

A tanta gente, questa informazione,

non interessa minimamente,

ad altra, probabilmente, susciterà ilarità,

ma molte persone …

(risvegliatesi dal lungo sonno dell’illusoria realtà)

sono ad essa interessate perché,

avendola sperimentata personalmente,

stanno ora per raggiungere quell’equilibrio che

consentirà loro di discernere, autonoma-mente,

tra menzogna e verità …