DESIDERI

Sì, c’è una cosa 

che ancora desidero con inesauribile ardore:

rivivere l’incredibile stupore di quel grande Amore,

nobile, benefico, costante, senza parole …

che ho sperimentato personalmente 

al di là del bene e del male …

Esso, assoluta-mente privo di carnale passione …

è semplice-mente noto alle persone

col nome di compassione!

È stato Lui che mi ha dato la forza

di raggiungere nel cuore TE …

che in ME …

hai ri-conosciuto il tuo vero Sé …

MISTICA

Se, come appare ormai evidente,

specialmente a chi osserva, attentamente,

siamo racchiusi in un cerchio lucente …

tutto, prima o poi, ritorna … ciclicamente …

Per questo chiunque sa, perfettamente,

che Lei non farà eccezione

tornerà e si mostrerà, nuova-mente,

vestita d’un manto lucente …

Lo so perché a Lei ho aperto il mio cuore …

perciò ne sarò testimone, insieme al mondo intero

ed a tutte le stelle del firmamento …

che ardono e brillano di gioia e compassione 

davanti al nostro, Grande, Amore …

È grazie a quel meraviglioso sentimento 

che sono riuscito a ritrovare il vero ME stesso,

ed ora, finalmente, posso, serena-mente,

vivere nell’adesso …

Lei, ovvia-mente,

è solo un simbolo creato dalla mia mente,

ma è comunque strabiliante 

che Tutto ciò che è per ME importante

assuma, magnificamente,

il suo aspetto sfavillante  …

Ella può tramutarsi, magica-mente,

in ognuno dei miei pensieri e loro in Lei,

è costantemente presente, anche nei sogni,

dove la nostra, mistica, unione …

si compie in una sempre nuova (simbolica) fusione …

A volte m’appare come un mare immenso,

che si muove lento …

dove “io”, un piccolo fiume,

sfocio turbolento …

Altre a Lei penso …

come ad una magnifica stella

verso cui IO (un astro nascente)

mi spingo per vedere da vicino quanto sia bella …

Alla fine … comunque,

riusciamo sempre ad incontrarci 

ed allora giriamo, vorticosa-mente,

con orbite vicine ed in armonia,

Eterna-mente…

ETERNITÀ

In attesa di sapere cosa pensi TU

a proposito dell’effettiva esistenza di Gesù …

(http://mayaegitto.altervista.org/la-storia-di-gesu-copiata-dallantico-dio-egizio-horus/?doing_wp_cron=1515525431.6985650062561035156250)

IO, soddisfacendo la mia curiosità,

mi sono imbattuto in molteplici verità …

Fino ad arrivare a sentir parlare

d’un Nuovo Paradigma Spirituale

posto esattamente a metà … tra bene e male …

Quello, però, sembra trovare delle difficoltà,

ad entrare nel cuore delle persone

(ancora legate alla superata tradizione)

poiché non sarebbero state individuate le divinità

cui rivolgere le preghiere … e dedicare le festività

che rallegrerebbero le noiose sere

di chi non ama la tranquillità … 

Ho quindi pensato di proporre,

per questo ruolo, a dir poco fenomenale,

la Luce e l’Oscurità …

poiché in cielo ben rappresentate

dal Sole e dalla Luna,

individuabili con estrema facilità …

In quanto alle festività, 

si potrebbero associare ai due momenti di massima intensità

(solstizi)

insieme agli altri due in cui raggiungono l’equità

(equinozi)

— 

Ma, qualora non fossero sufficienti due divinità …

si potrebbero pure adorare Madre Terra ed il Padre,

sommo Creatore … sua maestà … l’Amore,

il quale ci consente di sperimentare lo stupore …

probabilmente per l’Eternità …

E, se ancora non bastassero …

potremmo guardare ai pianeti ed alle stelle,

magari raggruppandole in costellazioni,

dando loro un nome ed attribuendogli

una sorta di santità …

(tanto cara alle religioni)

fino a riempire il nuovo calendario

d’incredibili, favolose, festività …

LORO

Da due mondi è costituita la realtà:

il giorno e la notte,

madre e padre, Amore e severità;

cose belle ed orrende, bontà e crudeltà …

In uno c’è la Luce,

con la sua abbagliante intensità;

nell’altro … la profonda oscurità …

dalla quale si può risalire

per trovare, finalmente, la pace,

l’ordine e la tranquillità …

È meraviglioso raggiungere la comprensione 

che le altre cose, tutto quel frastuono,

gli stridori, le tenebre, le violenze …

sono stupende esperienze

che servono, evidentemente,

a riportare sulla giusta via

chi s’è smarrito, inconsapevolmente,

dietro l’evidente illusione

d’un’assurda, inspiegabile, divisione …

“Loro” … sono vicini,

si toccano … delicata-mente …

come il cielo e la Terra

con la loro bellezza splendente,

e non comprendono il perché 

dell’odio e della guerra …

“Loro” … sono, anche, quelle persone 

che dei due mondi

debbono continuare a fare esperienza,

al semplice scopo d’elevare la “loro” …

e l’Unitaria Coscienza … 

POSSIBILE

Se l’aspettava …

era possibile che qualche sua riflessione 

mettesse sul chi va là certe autorità …

in cui uomini duri e tenaci

perennemente scontenti della loro realtà,

erano intenti a conservare il potere

che detenevano per tradizione,

senza aver loro sperimentato, personalmente,

quella verità

che difendevano oltre ogni logicità …

Sì, Egli s’accorse che più d’una istituzione …

che si diceva interessata all’ordine sociale,

non si adoperava, al massimo delle proprie possibilità,

per tale, meravigliosa, realizzazione …

Capì che l’ignoranza, materialistica ed agnostica,

si serviva della religione come strumento di potere

(impostura sacerdotale)

e che nelle scuole e nei luoghi di culto 

prevaleva un moralismo interessato,

ammantato di formalistica devozione 

(l’ipocrisia)

Per questo scelse la semplice poesia,

quale strumento di comunicazione,

prendendosela non con gli uomini,

i quali, per eccezione,

potevano essere più che meritevoli,

bensì con le dottrine

che miravano a costituire modelli irraggiungibili 

per le persone che ambivano all’illuminazione …

Sì, era giunto il tempo …

di lanciare la sfida alle certezze del momento,

poiché quello era il modo in cui, Lui,

avrebbe provocato, nelle coscienze,

un vero, duraturo, cambiamento …

(Riflessione ispirata dal pensiero di Edouard Schuré, riportato nel testo intitolato: “I grandi iniziati …”, 8° libro, 5° capitolo)