DÈI

No, non è una sciocchezza …

ambire ad ammirare la splendente bellezza,

oppure pensare che chiunque possa, semplice-mente,

tornare ad Essere come il bambino divino,

dopotutto lo ha detto pure Agostino:

Colui che era Dio si è fatto uomo

facendo dèi …

coloro che erano uomini

Traguardo che, ovviamente,

riguarda pure “lei” …

essendo l’umanità, probabilmente,

legata da un comune destino …

Lo so, stenti a credermi,

non riesci a fartene una ragione,

forse perché la tua mente, inconsapevolmente,

è stata condizionata dalla religione …

Ma quando, finalmente, te ne sarai liberata

incredibilmente, non essendoci più divisione,

ti unirai, alle altre persone,

in una compassionevole unione

che mai, prima, avevi sperimentata …

IMPOSSIBILE?

Meno male!

Sta per tornare … il “Santo Natale” …

ed IO, come pure, spero, tanta altra gente,

mentre, gioiosa-mente, passano le ore …

ne approfitto per interrogare la mia fervida mente,

chiedendoLe, semplice-mente:

“In cosa consiste lo stupore?”

Forse nel riconoscere che quel che m’attrae, irresistibilmente,

risplende, meravigliandomi, della grandezza del Creatore

e del Suo incondizionato Amore?

Egli è Tutto … e in ogni dove …

(anche nell’acqua, dato che oggi piove …)

e, quindi, logica-mente, ognuno di noi … È …

un Suo piccolissimo frammento,

capace d’esprimere lo stesso sentimento ..

(“A sua immagine e somiglianza” …

afferma una certa conoscenza …)

La verità?

Nessuno può vivere, serena-mente, senza …

poter ammirare la splendente bellezza che ci circonda …

sperimentando, personalmente, la felicità …

per questo ci muoviamo, continuamente,

verso una nuova realtà …

anelando al meglio, instancabilmente,

(ad una più elevata consapevolezza,

volgarmente nota come trascendente)

trascurando però, inconsapevolmente,

ciò di cui abbiamo vera-mente bisogno,

mentre inseguiamo l’irrangiungibile … ennesimo sogno …

(capace d’assopire, per qualche istante, il desiderio …

che, probabilmente, è impossibile … soddisfare pienamente …)

riuscire, cioè, a trovare il talento

attraverso cui poter allietare ogni momento,

uscendo, contemporaneamente, dall’illusione …

che si possa vivere, felice-mente,

senza, prima, aver sperimentato la vera compassione!

S’INERPICA

IO l’ho capito grazie a “Lei” …

la realtà è un bellissimo sogno,

e come ME, chiunque, un giorno,

comprenderà perché tanti dèi 

sono nati sotto il segno del Capricorno!

Non c’è niente di fenomenale,

ma qualcosa che ha a che fare, semplice-mente,

con il Sole e la sua apparente ciclicità …

quello, infatti, nella fase semestrale discendente

raggiunge la famosa porta solstiziale invernale 

(nel solstizio d’inverno la luce è alla minima durata,

il giorno più breve e/o la notte più lunga)

per poi risalire, durante la fase ascendente,

fino a vincere, ciclicamente, sull’oscurità …

(nel solstizio d’estate avremo il giorno più lungo

e/o la notte più corta)

Questo, esoterica-mente, è stato …

il cammino d’ogni grande iniziato,

(per tornare … alla propria divinità …)

simbolicamente associato allacapretta

che notoriamente s’inerpica, solitaria, 

su per la montagna, fino alla vetta …

da cui poi osserva, paziente-mente, mentre aspetta …

che altre creature la raggiungano lassù …

sopra le nuvole, dove le aquile …

Sono più vicine a “Gesù” …

MITO E STELLE

Che sballo!

Sta per morire, nuovamente, lo Scorpione …

colpito al cuore

(Antares, una stella arancione)

inesorabilmente, con infallibile precisione,

da una freccia scoccata da un mitologico arciere …

(per metà uomo e per metà cavallo!)

Mi riferisco, ovvia-mente, al Sagittario …

(del quale ho già parlato pure in questo diario)

che i greci associavano a “Crotus”,

un cacciatore fenomenale …

Come non pensare, a questo punto, 

ad un suo conosciutissimo collega,

il cui nome è Orione (ma anche Ercole, Gilgamesh …

e per qualcuno che non sa … addirittura Osiride)

il quale, affermano certe persone …

si contendeva, proprio con lo Scorpione,

l’amore della dea Artemide (la Luna) …

Voi sapete, probabilmente, che lo Scorpione 

(un temutissimo predatore notturno …

dallo spirito bellicoso e perciò associato al male …)

è l’assassino del suo rivale (Orione)

poiché, parlando di due opposte costellazioni,

quando la prima appare l’altra scompare …

(muore … per poi tornare … rinascere, risorgere,

resuscitare … in prossimità del “Santo Natale” …)

DE-SIDERA?

Il Natale, lo sai anche TU,

è la festa più attesa da chi crede al ritorno di Gesù …

Essa trae origine da un’antica tradizione,

tramandata di generazione in generazione,

a noi pervenuta grazie alla religione

che l’ha resa “favolosa” …

Quella, comunque,

rimane sempre meravigliosa

per ogni bambino 

che in quel giorno (puro alla nascita)

viene posto al centro dell’attenzione 

al pari di quello divino …

L’energia, coinvolgente,

insieme alla gioia, entusiasmante,

la si vede stampata sui volti di tanta gente,

specialmente nell’istante in cui quella,

inaspettata-mente, riceve quel dono pregiato,

a lungo tanto desiderato …

(impresa ardua se si considera che, probabilmente,

solo l’Amore, donato, è in grado di ricreare quello stupore)

De-sidera” … afferma l’etimologia,

è la particolare condizione di chi, pur immerso nell’oscurità,

non riesce a scorgere le brillanti stelle …

a causa di qualche, meteorologica, avversità …

(assai frequente tra le smarrite pecorelle

che inconsapevolmente scrutano, tra quelle,

alla ricerca della propria verità …)

“Grazie, ora ho capito, finalmente,

cosa rappresentano le luci di Natale,

usate nell’attuale realtà!”

NATALE

Ormai tanti lo sanno, ed ora, finalmente, anche “tu” …

il Natale è un’antica festa solstiziale

celebrata fin dagli albori dell’umanità,

in onore d’Una meravigliosa divinità,

cui, per ultimo, è stato scelto il nome di Gesù …

A parlarne, sicura-mente, non si fa niente di male …

Lui, ovvia-mente, è il Dio Sole …

ed allora … quell’ingenua gente … 

ignorava “il suo” eterno movimento …

attribuendolo, probabilmente, 

a qualcosa di assolutamente fenomenale …

“RA”, l’aveva battezzato, inizialmente, l’egizia civiltà,

denominazione che lo identificava nascente,

gloriosamente, ad Oriente …

“OSIRIDE”, invece, quando moriva …

tramontava, cioè, ad Occidente,

attraversando l’ignoto, l’oscurità …

per poi tornare (rinascere), puntualmente,

ciclicamente, con una nuova Aurora,

e la sua splendente luminosità …

Quella Luce …

nel tempo, è stata poi idealizzata,

chiamata, addirittura, AmoreVerità

allontanando la paura …

e portando, fino ai giorni nostri, tanta felicità …

Un’antica tradizione,

ripresa da più d’una religione,

che mai si perderà …

e che accompagna, come ogni favola,

ogni “io” … bambino …

fino al ricongiungimento con l’Unità …

(l’IO divino)

SOLE E LUNA

La tradizione del Sole e della Luna

è estremamente liberale

e non riguarda solo i sapienti ed i saggi,

ma, anche, le comuni persone …

che si sono risvegliate

dal lungo sonno dell’inconsapevolezza 

ed hanno scelto, autonoma-mente,

d’abbandonare ogni religione

per dedicarsi completamente ai viaggi

ed all’osservazione della splendente bellezza …

Quelle, evidentemente,

hanno finalmente capito che:

– quel che conta davvero 

è esprimere ciascuna il proprio talento;

– il mondo e la realtà 

(ancorché illusori per la mente)

sono una sicura fonte di apprendimento;

esiste, vera-mente,

quel meraviglioso sentimento 

perfettamente conscio della tua esistenza

che si premura, costante-mente,

di fornirti il giusto insegnamento …

affinché “tu” possa procedere oltre 

nel “tuo” cambiamento …

e, contemporaneamente,

nell’elevazione dell’umana coscienza …