ATTO DI LIBERTÀ

Non so Voi … ma IO … 

mi sono fatto un’idea, abbastanza precisa …

riguardo a Dio …

Ritengo, semplice-mente, 

che Egli corrisponda, esatta-mente,

all’attuale sviluppo della coscienza …

un lungo cammino …

verso una graduale purificazione,

da ogni superata conoscenza,

attinente al divino …

Il che, naturalmente,

equivale a dire che occorre andare oltre …

l’idolatria e/o la teologia

sviluppate da ogni religione …

per poter vivere nella realtà

(sperimentando la compassione)

passando, necessaria-mente, 

per il più difficile “atto di libertà”:

lasciarsi alle spalle la spiritualità …

che impone di credere in una divinità,

capace di agire con giustizia ed onestà …

ma che, di fatto, non sembra in grado …

di evitare le sofferenze alla sua umanità …

“Aiutati che Dio t’aiuta”

mi recitava mia madre, con estrema semplicità,

quando, da bambino, mi trovavo in difficoltà …

frase che allora, piangendo, contestavo

ma che celava una profonda verità …

SPERANZA

Per fortuna …

siamo giunti alla fine …

d’un lungo periodo in cui, indubbiamente,

ha prevalso l’eccessiva abbondanza …

(d’illusione, di confusione e d’incertezza …

grazie, anche, alla complicità della “sovrainformazione”,

propinataci dai media, inclusi internet e televisione)

che, come direbbero a Roma:

“Ha prodotto tanta monnezza!”

Purtroppo non è mancata neppure la sofferenza,

dovuta alle tante, crescenti, calamità 

che hanno fatto crescere la speranza …

in un’ipotetica salvezza …

(assicurata da accoglienza e amore …)

e in un domani migliore …

Comunque, al di là del danno …

seppur con qualche affanno …

col tempo passa tutto quanto,

e perciò noi, con assoluto stupore,

ci prepariamo ad accogliere il nuovo anno …

in quella magica notte,

con lo sguardo fisso lassù,

alle stelle che sicura-mente brilleranno …

ed ancora più su …

dove un incredibile, imprevedibile, splendore  …

altri (oltre ME e TE) scorgeranno …

mentre il Sole e la Luna,

la loro mistica danza … continueranno …

IDOLATRIA

Cos’è l’idolatria?

Ho letto che l’idolo rappresenta l’oggetto 

dell’umana passione …

l’ansia di possesso, il potere ed il successo 

che si celano dietro il desiderio … di affermazione …

tipico del “piccolo io”

che, allontanatosi dal suo Dio,

afferma, con assoluta incoscienza:

“È tutto mio!

compresa la conoscenza” ….

L’uomo, sostanzialmente,

ma anche la donna, recentemente,

trasferisce la sua passione … e le sue qualità …

nel proprio idolo,

trasformandolo in divinità …

Di fatto una proiezione, mistificata,

dell’esperienza della conoscenza di Sé …

adorando l’idolo,

l’individuo, adora se stesso,

inconsapevolmente, rispecchiandosi in lui,

in modo, però, parziale … 

(come nel caso del Santo Natale,

quando, singolarmente,

ciascuno sceglie, momentaneamente,

d’identificarsi nel bene …

sperando, probabilmente,

di potersi così liberare,

definitiva-mente, del male !!!)

È NATALE!

È nato il Salvatore!

La gioia, travolgente, “inonda” ogni cuore

che ha abbandonato odio e rancore

ed è perciò libero, finalmente,

d’esprimere il proprio Amore …

Auguri, dunque,

a chi, non essendoci riuscito,

non ha potuto scorgere l’infinito …

ed allora attende … ancora …

mentre, inesorabilmente, passano le ore,

di poter vedere, personalmente,

quel meraviglioso splendore,

capace, in un solo istante,

di rinnovare lo stupore …

“E poi?”

Niente! Semplice-mente,

dopo averne goduto intensamente,

continuerà a fare, serena-mente,

ciò che faceva in precedenza,

osservando, però, il Tutto, beata-mente,

da un’altra, meravigliosa, dimensione di coscienza …

dove “Sono” specchi le persone

che incontra “lungo la via”

della sua nuova, miracolosa, esistenza …

VIGILIA

Incredibile, eccezionale!

Oggi, lunedì 24 dicembre,

sta accadendo qualcosa di fenomenale …

La Natura … che, evidentemente,

non si cura minimamente,

della conoscenza acquisita dalla mente,

riguardo alla temperatura,

ci ha regalato una stupenda giornata primaverile,

in barba alla corrente stagione invernale 

che in questo periodo, alle nostre latitudini,

avrebbe dovuto imbiancare

la notte della “vigilia del Santo Natale” …

Cosa possiamo fare?

Imitarla,  comportandoci come Lei,

che è totalmente indifferente 

alle aspettative della gente,

rispondendo alle sue sollecitazioni,

in modo semplice e naturale …

ignorando, completamente,

ciò che ci è stato insegnato …

anche in relazione al bene ed al male 

e continuando a fare esperienza 

della meravigliosa, miracolosa, esistenza …

DEA

Qual è la Dea che nell’antichità,

al tramonto, “mangiava” il Sole

per poi restituirgli la vita

alla fine … dell’oscurità?

Per stimolare, ulteriormente, la curiosità,

posso rivelare che, secondo quell’ingenua gente,

Ella avesse, addirittura, la capacità 

d’accompagnare le Anime nell’aldilà …

Sono sicuro che ne hai sentito parlare anche Tu,

perché, nel tempo, le sono stati dati tanti nomi,

dalle innumerevoli, diverse, civiltà …

per questo è stata raffigurata, nell’arte,

in molteplici divinità …

Era considerata la Dea dell’Amore,

della felicità è della fecondità …

ma anche cacciatrice dotata di particolare abilità …

tanto che, qualcuno, ha ipotizzato che avesse due volti:

uno splendente, luminoso …

l’altro sfuggente, tenebroso,

capace d’intimorire l’umanità …

21 DICEMBRE

Al 21 dicembre, notoria-mente,

tantissima gente attribuisce un proprio significato 

spesso … sorprendente  …

mentre per ME, semplice-mente,

è il giorno in cui il Sole, astrologica-mente

si sposta, invisibilmente,

dall’espansivo, ottimista, curioso, Sagittario

(metà uomo e metà cavallo per via, probabilmente,

della sua spiccata propensione

all’essere sempre in viaggio, instancabilmente …)

al solitario, pensieroso, saggio … Capricorno

(metà capra, che s’inerpica testarda-mente,

e metà pesce, in quanto destinato a finire … nell’Acquario …)

Tanti lo sanno …

i nati sotto questo segno, guidati da Saturno,

tutti gli altri accompagnano, compassionevolmente,

verso la fine … del vecchio …

e l’inizio … del nuovo anno !!!

Auguri, dunque, 

anche a coLei che, tra le altre dee,

ha un compito faticoso, gravoso, estenuante:

scoprire, tra tanti Dèi,

qual è, per Lei, il più importante … 

FELICE INVERNO!

Probabilmente già sapevate,

essendo scritto negli annali,

che gli antichi romani

(persone sveglie, decisa-mente pronte)

in occasione del solstizio d’inverno 

celebravano “Giano Bifronte”,

custode delle chiavi delle porte solstiziali …

Notoria-mente, una festa preesistente,

nota già alle remote civiltà,

ognuna con la propria verità,

che una religione “recente” …

ha trasformato in solennità …

Poi, più avanti con gli anni,

per far posto al “Santo Natale”,

Giano, in modo assolutamente naturale,

è stato sostituito dai “due Giovanni” …

Sostanzialmente, inizialmente,

tale meravigliosa celebrazione

era riservata al “Nuovo Sole” …

il quale, sempre puntuale,

sulle ceneri del vecchio,

era ri-nascente …

Sol invictus

lo chiamava quell’antica gente …

inchinandosi con reverenza

non sapendo del suo ciclo eterno …

qualcosa di fenomenale,

che noi, oggi, semplice-mente,

accogliamo con la frase seguente:

Felice Inverno!

NELL’UNITÀ

Ogni cambiamento 

comporta un inevitabile sbandamento,

cui segue, necessariamente,

un periodo d’adattamento …

Questo è ciò che accade, anche, alla mente, 

quando gli opposti dell’interiore dualità 

(Sole e Luna,

maschio e femmina, bene e male,

ottimismo e pessimismo, luce ed oscurità …)

si fondono, incredibilmente, in un solo istante,

nell’Unità

Da tale, mistica, unione …

che sta alla base d’ogni religione,

nasce un nuovo equilibrio che consente,

finalmente, di distinguere, netta-mente,

la menzogna dalla verità …

È così che, dalle due iniziali,

si giunge alla terza “divinità” …

che, con nomi diversi per ogni tradizione,

accompagnano l’umanità verso l’eternità … 

VIBRANTE

È nell’aria, si sente …

l’energia, vibrante, del solare infante …

ed è sorprendente 

per chi, gioiosamente,

s’accinge a scartare il dono

che da tanto aspettava di ricevere, meritatamente …

Mentre anche l’adulta gente

attende, felice-mente,

l’arrivo del magico Natale

e di colui il quale torna …

per poterla, ancora, amare …

incondizionata-mente …

Cosa che potrebbe far rinascere,

con assoluto stupore,

quel meraviglioso sentimento,

comunemente chiamato Amore,

direttamente nella sorgente ..

d’ogni singolo cuore …