ASTRI

Caro Amico,

essendo IO curioso, ed anche “un tantino spiritoso”,

appassionato … alla poesiaed alla mitologia,

ho trovato, leggendo, una domanda da TE formulata

che continua a frullarmi nella testa:

Perché c’è sempre un serpente

a mordere il calcagno nudo di una donna in festa?

 

La risposta l’hanno già data, prima di ME, osservando gli astri,

tantissimi scrittori, tra essi cito due celebri poeti:

Dante, con la “Commedia”; e Leopardi con “l’Infinito” …

 

Nessuna tragedia … per quel che ho capito,

poiché anche quello cui Tu accenni breve-mente,

è un fatto comune a tanti racconti noti all’umanità,

la quale, dopo un lungo peregrinare/navigare,

sta, ora, per approdare, individualmente, alla verità …

 

È qualcosa di evidente, addirittura “lampante”,

che, più facilmente, si può vedere con l’oscurità

ma per comprendere, perfetta-mente,

ci vuole una mente elastica, aperta alle “novità”,

liberatasi, finalmente, dalla prigionia dell’illusoria realtà …

 

Le stelle … dipendente-mente dall’osservazione,

hanno dato origine a più d’una costellazione …

Quelle … Ti domando: narrano di fatti accaduti realmente,

oppure sono frutto dell’umana immaginazione?

Chi cerca trova” (afferma un noto proverbio), chi prova …

a dare una “semplice” spiegazione

 

Così fu che uno strano animale (serpente e/o scorpione),

strisciò fuori dal terreno e punse l’immortale Orione

ma anche “Lei”, quella luminosissima costellazione” …

 

E che dire dell’altro essere strisciante

che per le ipotetiche capacità di “volare” …

è stato chiamato, da gente di antiche civiltà, “Serpente piumato”?

T’ABBANDONO?

Il nuovo che avanza è una mistica danza …

di due focosi amanti

che si fondono, appassionata-mente,

fino a perdersi … completa-mente …

in meravigliosi, estasianti, sublimi, istanti …

Così, quelli, ritrovano la speranza 

in un mondo migliore 

ove tornerà … a regnare … il piacere …

d’avere qualcuno accanto 

con cui condividere, beata-mente,

gioiosa-mente, l’incanto …

Quello che nasce … con assoluto stupore

quando decidiamo d’abbandonare,

parzialmente, la ragione …

per lasciare spazio alla voce del cuore …

fino al raggiungimento di quell’equilibrio che

(lo sa chi conosce la verità …

posta a di là … di qualsiasi religione)

è situato al centro delle opposte metà …

LEGGEREZZA

 

(Video: “A chi mi dice” – Il Volo)

 

Sapete qual è la verità?

IO vivo, beata-mente,

la mia maturità …

essendo riuscito a trovare,

(tra gli opposti della dualità

che caratterizzano l’attuale realtà)

quell’equilibrio che offre stabilità …

 

La consapevolezza,

di dover lasciare questo mondo,

in ME, ha reso più profondo

il senso, innato, della bellezza …

 

Evidentemente,

chi della fine vede l’immediatezza

(come chi è costretto a sperimentare la sofferenza,

tende a godere pienamente dell’esistenza)

è portato a vivere tutte le cose

con spensierata gaiezza

 

Probabilmente, la fragilità,

derivante dall’inevitabile mortalità,

aiuta a scorgere l’essenziale,

senza doversi troppo soffermare

su ciò che è, invece, superficiale …

 

Detto con le sapienti parole di un noto scrittore:

 “Solo chi ha consuetudine con l’infinito

conosce la parola finitezza,

diventando così capace d’abitare la vita

con assoluta leggerezza

 

GIOIOSA-MENTE

 

(Sottofondo musicale: “Inno alla gioia” – L.v. Beethoven)

 

Questo è il tempo in cui l’umanità,

pur esplorando profonda-mente il firmamento,

in assenza di precisi punti di riferimento,

sta perdendo l’orientamento,

riguardo alla verità,

anch’essa in continuo mutamento …

 

Ciò, inevitabilmente,

in alcune Anime provoca paura,

profondo smarrimento …

mentre in altre, aperte al nuovo,

affascinate dall’ignoto,

desiderose di sperimentare l’avventura,

ciò produce un rapimento

capace di condurre fino all’incanto

 

Tra i due opposti,

esatta-mente al centro,

c’è chi, come Me e Te, semplice-mente,

esprime, gioiosa-mente, il proprio talento,

sotto forma di poesia, musica, canto …

 

In questo modo, probabilmente,

abbandonata la presunzione di sapienza,

chiunque potrà tornare … libera-mente …

a godere, beata-mente, dell’esistenza,

arricchendo la propria

e l’Unitaria Coscienza …

INCANTO

Mi capita, ogni tanto,

d’alzare la testa e guardarmi intorno …

cosa che è accaduta anche quel giorno …

in cui, irreversibilmente,

sono stato rapito dall’incanto …

 

È stato allora che ho visto, sorprendondomi,

quella splendente bellezza

che rispecchiava, ora lo so, la mia consapevolezza …

Altra cosa, che d’allora ho iniziato ad osservare,

sono gli sguardi, alcuni completamente assenti,

d’individui che, evidentemente,

nei soliti pensieri, sono inconsapevolmente persi …

 

È stato proprio in quell’istante,

incredibile, fenomenale, stupefacente …

che mi sono pure reso conto

che sì, effettiva-mente, apparente-mente, siamo diversi …

loro che vagano continuamente alla ricerca di se stessi,

ed IO

che trovo soddisfazione nell’esprimermi in versi …

 

Componimenti che rileggerò, domani …

assaporandoli, maggiormente,

grazie alla matura età …

testimoni di sentimenti passati

della superata realtà …

 

Ora non so … se, allora, li giudicherò,

ma se lo farò, sarà, sicura-mente,

con assoluta compassione

poiché loro sono il frutto delle mie emozioni,

figli … che mi terranno compagnia

quando, da solo, inevitabilmente ripenserò

al significato delle mie “semplici” riflessioni …

STUPEFACENTE

Ci vuole un’infinita pazienza, sicura-mente,

con la tantissima gente che ancora, evidentemente,

non ha raggiunto, personalmente,

quel famoso equilibrio tra cuore e mente …

da cui è possibile osservare, serena-mente,

ciò che accade, inevitabilmente, nel qui e ora …

Tra quella … c’è persino chi aspetta, vana-mente,

il sempre imminente, stupefacente, cambio d’era …

pensando, probabilmente, che allora (?)

(sempre nel presente) più facilmente,

potrà effettuare, miracolosa-mente,

quel meraviglioso salto di coscienza …

capace di rendere, istantanea-mente,

più godibile l’esistenza …

Esperienza …

cui, strana-mente,

sono stati dati, dalla comune conoscenza,

tantissimi nomi, tra i quali, recente-mente,

anche, “Eterna Primavera” …

Forse per via di quella Luce …

che non riesce a vincere sull’oscurità …

essendo, le due opposte parti, sempre in parità …

CARO AMICO

Caro Amico, sai cosa Ti dico?

Ho recepito, meravigliandomi,

i preziosi consigli che ti sono stati ispirati

da quel bravissimo poeta/scrittore

autore de “L’infinito” 

Ti ringrazio poiché, in ME,

sei riuscito a risvegliare,

incredibilmente, lo stupore …

insieme al desiderio d’ascoltare,

assecondandolo, compassionevolmente,

ogni tenero, ingenuo, innocente,

sussulto del cuore …

VERSO … IL SUCCESSO …

Tu, caro Amico, riferendoti a lui scrivi magistralmente: 

… “Caro Giacomo … questa condizione di sospensione …

tra divino ed umano, tra finito ed infinito,

è ciò che caratterizza l’adolescente

e lo spinge, con fame e audacia eroiche, da cacciatore,

a procurarsi ciò che gli serve per vivere ed Essere felice.

Tu, Giacomo,

mi hai ricordato che non c’è età più ‘erotica’,

e quindi ‘eroica’, dell’adolescenza:

poiché il desiderio …

di aver presa sulla vita,

porta ad aprirsi al mondo,

in cerca di ciò che possa soddisfare quella sete.

Se questa apertura, piena di speranza,

trova un senso a cui votarsi,

lo slancio erotico non si ripiega su se stesso,

diventando narcisistico o ritirandosi,

ma si fa eroico, coraggioso, pronto” …

(Fonte: “L’arte di essere fragili”, di Alessandro D’Avenia)

… ad avviarsi, spensierata-mente,

appassionata-mente,

verso l’inevitabile successo …

ARMONIOSA-MENTE

Per fortuna c’è chi lo sa,

questa umanità 

oscilla, costante-mente,

tra i due opposti della dualità:

emozione e ragione

(cuore e mente più semplice-mente …)

È qualcosa d’assolutamente naturale

non v’è nulla (in apparenza) di fenomenale, 

quelli … sono attratti, irresistibilmente,

dalla loro parte mancante

attraverso la quale sperano di raggiungere l’unità,

per poter toccare, almeno per un istante,

il paradiso, anche detto trascendente …

riuscendo, finalmente,

a discernere tra menzogna e verità …

Quell’equilibrio, sostanzialmente,

che quando è assente,

non consente all’energia

(in ognuno, interiormente  presente)

di manifestarsi armoniosa-mente …

… per l’eternità …