BUON ANNO!

 

Ho letto,

sul blog d’uno strano tizio,

che l’antica Roma aveva un dio

da venerare per ogni inizio …

… in modo che il nuovo …,

a quella gente, fosse propizio !!!

 

Pagano …

era “il dio Giano” …

 

Janus Pater,

padre di tutti gli uomini,

della Natura e dell’Universo”,

è stato detto in un semplice verso …

 

Proprio perché divinità degli inizi,

e delle imprese,

ad Egli era sacro il primo mese,

”Ianuarius”, Gennaio,

e la festa del dio cadeva, appunto,

tanti lo sanno,

il primo giorno d’ogni anno.

(https://www.studiarapido.it/giano-le-origini-pagane-del-capodanno/#.XfUbQHbSKTc)

 —

 P.S.

Più di qualcuno ha pure affermato

che da esso il nome Giovanni sarebbe derivato,

oggi, in quanto santo, ricordato …

MIRACOLOSA-MENTE?

 

Chissà, potrebbe anche essere la verità …

ho sentito dire che nell’antichità,

ad un fatto assolutamente naturale,

quale è il solstizio d’inverno,

è stata associata la natalità

di numerose divinità …

 

 Quelle, proprio in quell’istante,

mentre sulla terra incombe-va la massima oscurità

(la notte più lunga)

ri-nascevano … miracolosa-mente …

(portavano, cioè, nuova Luce all’umanità,

che aumenta-va, progressivamente,

fino alla massima luminosità,

che, probabilmente già lo sapevate,

si verifica-va col solstizio d’estate!)

  “Loro” … le tante divinità,

stavano stabilmente lassù …

ma in questo periodo s’incarnavano,

in modo assolutamente fenomenale,

e scendevano (tornavano) quaggiù

per portare il loro messaggio d’amore,

calore e prosperità …

P.S.

All’ultima … sicura-mente lo sai anche TU …

hanno dato il nome di …. (?)

 —

 

EPIPHÀNEIA

 

Non vorrei alimentare la confusione

ma ho scoperto che la parola “Epifania”

deriverebbe da una parola greca, “epiphàneia”,

il cui significato sarebbe “apparizione” e/o “rivelazione

 (come “Apocalisse”, cosa, questa, già nota a tante persone…)

 

Ad essa viene associata una festività,

che nella nostra nazione,

fedele alla cattolica religione,

ricorre il 6 gennaio

(giorno della manifestazione),

12 giorni dopo il santo Natale,

per annunciare, a tutta la gente,

la nascita della divinità più splendente …

 

Poco importa se già nell’antichità,

quella, venisse festeggiata con solennità …

da chi non sapeva, evidentemente,

che sempre sarebbe tornata, ciclicamente,

per sconfiggere, con la sua potente luminosità,

la fitta oscurità …

 

P.S.

Bella, poi, la favola della vecchietta,

la quale, senza alcuna fretta,

passando di camino in camino,

lascia, nella calza, un pensierino

per ogni bravo bambino

 —

E pure quella dei tre re,

i quali, seguendo una luminosa stella,

portarono i famosi doni (oro incenso e mirra)

al “pargolo divino”,

la cui vera storia, ormai, è nota pure a TE …

VERITÀ?

 

Chiunque fosse alla ricerca del divino,

saprà, sicura-mente, cosa significa “parlare sibillino”!

 

IO, che al di là … della mia mente,

Sonoun bambino, ingenuo ed innocente,

ascolto attenta-mente,

ciò che, sporadicamente, mi comunicano le sincronicità

stimolandomi ad indagaresu “mitiche verità” …

 

È questo il caso d’un detto proverbiale,

che ho letto, recentemente,

in un libro che mi è stato donato per Natale:

 

Io sono tutto ciò che è stato, che è e che sarà,

e nessun mortale o Dio,

ha sollevato il mio bianco peplo”.

(Plutarco, filosofo greco)

 

Ho quindi scoperto, grazie alla mia esoterica-mente,

che, mitologica-mente,

 il “peplo” è un “velo”, semplice-mente …

che si tramanda, a-eterna-mente,

di generazione in generazione,

impossibile (?) da sollevare, definitiva-mente!

 

Ovvia-mente,

ci ha provato, pure, la religione cristiana,

che da sempre è stata legata,

ad un’affascinante, figura pagana …

però inutilmente, poiché, probabilmente, quella …

nulla ha a che fare con una figura, total-mente, umana …

 

 

RI-NASCITA

 

Chiunque conosce la verità …

sa, perfettamente,

 che questo è il tempo … in cui l’umanità

sta per sprofondare, inevitabilmente,

nella massima oscurità!

 

Voglio essere onesto,

non sto parlando del 2019

come d’un anno particolarmente funesto,

no, assolutamente,

poiché questo è ciò che accade, ciclicamente,

lo afferma, inconfutabilmente, la scienza

e perciò persino ogni bambino

(che aspetta, ingenuamente, babbo natale)

ne è perfettamente a conoscenza

 

 Il periodo che precede il Natale

(che con la ri-nascita, fenomenale,

del solare pargolo divino

è probabilmente la festa più importante)

è quello in cui sulla terra

la notte vince sul giorno, nettamente!

(15 ore di buio, circa, contro 9 di luce)

 

Possiamo quindi immaginare, facilmente,

cosa pensasse la gente d’antiche civiltà,

quando aspettava che tornasse … a risplendere,

con la sua luce potente,

la più splendente divinità,

naturalmente adornata

di luminosa solennità …

ASTRO-NOMIA

 

Coraggio!

Ora anche l’astronomia

sta portando il suo multi-messaggio!

 

Ovvia-mente, essendo la scienza

solo all’inizio di questo bellissimo viaggio,

logica-mente,

di quel che sarà, abbiamo, per ora,

solo un piccolo assaggio …

 

Ma intanto, fortunata-mente,

si desta l’addormentata coscienza,

sulle infinite possibilità

offerte dalla conoscenza …

 

… che, inevitabilmente,

(per provare a saziare la mente

sempre più curiosa)

non può che spostare più in là

la scoperta, meravigliosa,

dell’arcano mistero

dell’esistenza …

 —