QUELLA LUCE

 

Ogni individuo, dentro di Sé,

nasconde, inconsapevolmente,

un “astro nascente” …

 

 

Quella luce,

chiusa, momentaneamente,

nell’ermetica prigione della mente,

attende, pazientemente, oltre la paura,

di poter rivelare la Sua vera natura …

 

In quello stesso istante

ciascuno inizia ad esprimere la sua Essenza

e torna, finalmente, ad ammirare la magnificenza …

 

È una certezza? No, sicura-mente,

ma è ciò che racconta, semplice-mente,

chi dice d’aver raggiunto quella vertiginosa altezza

da dove sarebbe visibile la splendente bellezza!

 

È dunque nell’incertezza

che prosegue, ininterrottamente,

l’interminabile cammino dell’umanità

verso una sempre più elevata consapevolezza …

 

Intanto c’è chi ascolta, libera-mente,

 il richiamo alla gioia, all’estasi dell’esistenza,

consapevole che quelle stupende emozioni

possono sempre accadere …

se non si rinuncia, definitiva-mente,

ad una nuova, meravigliosa, esperienza,

grazie alla quale chiunque procede,

inevitabilmente, verso il risveglio …

dell’assopita coscienza …

 —

LUMINOSITÀ

 

Chi le stelle amasse osservare

non può non pensare alle antiche civiltà

che alla luminosità (dei pianeti e degli astri)

associavano le proprie divinità …

 

L’intensità (della Luce), probabilmente,

per quell’ingenua gente, immersa nell’oscurità,

era ciò che faceva la differenza

 (ora sappiamo che influisce pure la distanza)

 

La naturale, logica, conseguenza

è che tra gli oggetti più adorati, nel tempo, dall’umanità,

spicca il Sole, poiché più di tutti splendente,

(“re/signore/salvatore”, astro del cielo diurno),

seguito dalla Luna (“dea/regina” di quello notturno)

e dai pianeti che alla stella più amata … orbitano intorno

(VenereGiove, Marte, Mercurio e Saturno).

 

Vi sono poi tantissime stelle, davvero belle,

individuabili, ancora, singolarmente,

attorno alle quali, con grande immaginazione,

è stata disegnata (con linee irreali) ogni costellazione,

la più conosciuta delle quali,

poiché facilmente osservabile ad occhio nudo,

è sicuramente il “mitico Orione”!

 

Il suo “genere” è stato, alternativa-mente:

maschile … per chi in “Lui”

vedeva raffigurato un re (Gilgamesh),

il luogo ove erano destinate le anime (Osiride)

oppure un cacciatore/eroe (Ercole);

femminile … per chi in “Lei” …

scorgeva, allora, una figura meravigliosa,

capace di stupire, ancora, ogni anima curiosa …

 —

NIAN

 

Ero sul bus che mi porta al lavoro,

un luogo che riserva sempre sorprese,

quando sento una voce esclamare: “Buon anno!”

 

“Secondo quale calendario?”

Mi chiedo, “forse quello cinese?”

Così, curioso, ho cercato:

 “‘Il Capodanno cinese’, detto anche ‘Festa di Primavera’ o ‘Capodanno lunare’, si festeggia ogni anno in una data diversa che segue il calendario lunare. Può cadere in un periodo che da dal 21 gennaio al 19 febbraio.

 

Non soddisfatto, ho poi accertato

che anche quest’anno verrà festeggiato,

da tantissime persone, pure nella nostra nazione:

 “La data ufficiale del Capodanno cinese 2020 è sabato 25 gennaio, ma i festeggiamenti si protrarranno per le due settimane successive (fino alla festa delle lanterne). Esso ha una storia di oltre 3000 anni e la sua origine è strettamente legata alle credenze nelle antiche divinità a cui si offrivano sacrifici durante il cambio dei cicli stagionali. La parola Nian , che oggi significa anno, in passato era usata per descrivere il ciclo del raccolto. La data che segna l’inizio dell’anno è stata cambiata varie volte a seconda del succedersi delle varie dinastie, fino alla dinastia Han (206 a.C. – 220 d.C.) e per la prima volta venne promulgato il calendario lunare utilizzato ancora oggi. In cinese c’è un termine per dire ‘celebrare il Capodanno Cinese’: ‘guonian’ (过年 ‘passare anno’). Nian era anche il nome del terribile mostro che mangiava uomini e animali il giorno di Capodanno. L’unico modo per scacciarlo era appendere decorazioni rosse e far scoppiare i petardi.” (Fonte: https://www.viaggio-in-cina.it/cina-cultura/capodanno-cinese/)

 

Insomma, i loro botti di capodanno

servono a scacciare l’inafferrabile mostro …

(il tempo … il cui inesorabile trascorrere,

 in tantissima gente, provoca, inesorabilmente, l’affanno)

ed IO lo scopro solo oggi,

nel giorno del mio 56° compleanno!

Auguri!

“SPIRITOSISSIMO”

 

Sembra incredibile,

ma più di qualcuno ha ipotizzato,

che non c’è bisogno d’andare in alto …

per meglio osservare

il percorso che il Nilo fa per arrivare al mare!

 

Così, navigando, serena-mente,

intrepida-mente, semplice-mente con la mente,

a bordo d’un mitico natante …

ho scoperto, causal-mente,

(grazie ad una sfacciata, “primigenia fortuna”)

che la “dea Iside

sarebbe addirittura la Luna (!?)

 

Siccome, anch’IO, dall’antico Egitto

sono particolarmente affascinato

(dato che sono nato vicino un antico tempio

ad Ella probabilmente dedicato)

incuriosito, ho personalmente indagato …

e qualcosa, di particolarmente esilarante,

sono convinto d’aver trovato,

sul famoso blog del “Serpente Piumato” …

 

In esso viene accennato, senza alcuna presunzione,

al “Navigium Isidi”, come all’imbarcazione

che apriva il periodo della navigazione,

con feste sontuose cui partecipava quella popolazione,

e che i romani, affascinati da tanta euforia,

dopo la conquista di quell’impero, hanno portato via

im-portandola nella capitale

(col nome, latino, di “Carrus Navalis”)

per festeggiare, anche loro, allegra-mente,

lo “spiritosissimo” Carnevale …

che non piace (chissà perché?) a strana gente …  

afflitta dal dubbio dell’eterna lotta tra bene e male … 

A CARNEVALE …

 

Tanti ormai lo sanno …

IO Sono

una persona

estrema-mente curiosa,

e spesso, anche adesso,

decisa-mente “spiritosa”

 

… così tanto …

che a chi non mi conosce,

il solo leggere ciò che scrivo,

potrebbe procurare l’affanno!

 

Come faccio ad esserne certo?

 

Non lo sono … però mi diverto,

specialmente a carnevale,

a tramutare in semplice riflessione

ogni supposta, dogmatica, verità …

professata da quella religione

che predica il bene …

pur non disdegnando, occasionalmente,

“l’altra metà” …

 

Opposti costituenti la realtà

che nessuno è in grado d’ignorare,

fin dalla più remota antichità …

 

… un tempo, lontanissimo,

in cui l’inconoscibile divinità

ha creato la luce

ed insiemel’oscurità,

i “due”che, da sempre,

compongono l’Unità!

DALL’ALTO

Dall’alto …

sfugge il dettaglio …

ma si ha, sicuramente,

UNA più chiara visione d’insieme,

utile, decisamente,

a chi, sulla fertile Terra,

sta piantando il proprio seme …

Che sia di concordia,

o di discordia,

probabilmente non fa molta differenza,

considerato che sempre,

durante la nostra brevissima esistenza,

incontreremo, alternativa-mente,

chi pensa alla pace …

e chi, invece, alla guerra …

Quindi, logica-mente,

gli opposti contribuiscono,

inconsapevolmente,

all’elevazione dell’individuale

e collettiva coscienza …