“SPIRITOSISSIMO”

 

Sembra incredibile,

ma più di qualcuno ha ipotizzato,

che non c’è bisogno d’andare in alto …

per meglio osservare

il percorso che il Nilo fa per arrivare al mare!

 

Così, navigando, serena-mente,

intrepida-mente, semplice-mente con la mente,

a bordo d’un mitico natante …

ho scoperto, causal-mente,

(grazie ad una sfacciata, “primigenia fortuna”)

che la “dea Iside

sarebbe addirittura la Luna (!?)

 

Siccome, anch’IO, dall’antico Egitto

sono particolarmente affascinato

(dato che sono nato vicino un antico tempio

ad Ella probabilmente dedicato)

incuriosito, ho personalmente indagato …

e qualcosa, di particolarmente esilarante,

sono convinto d’aver trovato,

sul famoso blog del “Serpente Piumato” …

 

In esso viene accennato, senza alcuna presunzione,

al “Navigium Isidi”, come all’imbarcazione

che apriva il periodo della navigazione,

con feste sontuose cui partecipava quella popolazione,

e che i romani, affascinati da tanta euforia,

dopo la conquista di quell’impero, hanno portato via

im-portandola nella capitale

(col nome, latino, di “Carrus Navalis”)

per festeggiare, anche loro, allegra-mente,

lo “spiritosissimo” Carnevale …

che non piace (chissà perché?) a strana gente …  

afflitta dal dubbio dell’eterna lotta tra bene e male … 

4 risposte a "“SPIRITOSISSIMO”"

  1. https://gilgameshdisumer.wordpress.com/2020/01/14/strepitoso/ !

    IL POPOLO DELLE STELLE
    “Appare incontrovertibile, infatti, come gli Egizi fossero un vero e proprio “popolo delle stelle”. Numerosissime sono le testimonianze lasciateci dagli antichi abitanti del Nilo riguardo alle osservazioni celesti e l’astronomia in generale. Si consideri come gran parte della cosmogonia mitologica e di culto dell’Antico Egitto richiamasse piuttosto concretamente i fenomeni della volta celeste. Basti pensare alle molteplici forme di adorazione del dio sole, Ra, Khepri, Atum, a seconda della sua posizione sull’orizzonte. Molti erano pure gli dei che personificavano la luna, tra tutti la dea-gatto Bastet.” …
    (Fonte: http://www.indaginiemisteri.it/2018/11/19/orione-civilta-egizia/)

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    1. L’antico Egitto è strepitoso,
      lo sa bene ogni curioso …

      “L’Egitto era “lo specchio del cielo”: la via Lattea al posto del Nilo e le stelle al posto delle piramidi ! Quasi che dal basso si potesse scrutare il cielo (con strumenti adeguati) per riproporre la stessa cosa sulla terra , e magari dall’alto si potesse provare un po’ di nostalgia di casa , guardando giù! Come in cielo, così in terra!” (Fonte: http://www.misteria.org/index_file/Copia%20di%20index_file/misteria/piramidi_file/dajed.htm)

      Lo pensiamo anche NOI,
      che stiamo “tra cielo e Terra”:
      https://astronascenteblog.wordpress.com/2016/11/21/tra-cielo-e-terra/

      Ma cosa pensano loro,
      gli abitanti di quella terra?

      “Agli occhi di un egiziano il proprio paese è un’enorme distesa piatta e desertica attraversata nel mezzo dal grande fiume Nilo e circondata da montagne. Il tutto immerso nel Grande Oceano derivato da Nun, il caos primordiale.
      All’inizio dell’estate le piogge equatoriali raggiungono le sorgenti del Nilo bianco e lo scioglimento delle nevi sulle montagne dell’Abissinia riempiono il Nilo azzurro ed in questo modo enormi quantità di acqua fluiscono verso Nord fino a sfociare nel Mar Mediterraneo e durante i mesi successivi allagano e fertilizzano l’intero Egitto.
      La storia egiziana può iniziare dall’età paleolitica, anche se è una storia fatta solo di ipotesi e di supposizioni.”
      (Fonte: http://planet.racine.ra.it/testi/egizi.htm)

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    2. Gilgamesh, un antico eroe … per loro …
      che lottò contro un mitico “toro” …

      “Grazie al padre, Orione …
      poteva camminare sulle acque;
      in cielo era raffigurato
      con indosso una pelle di leone,
      in lotta con un toro (la vicina costellazione).

      I Sumeri usavano associare questo gruppo di stelle con il mitico Gilgamesh, assegnandole l’appellativo di “luce del cielo”. L’accostamento di Gilgamesh con Orione non pare casuale: dalle tavolette rinvenute nel tempio di Nabu, a Ninive, e da quelle della collezione di Assurbanipal, apprendiamo che l’eroe, col fido Enkidu, andò vanamente in cerca dell’immortalità, e sappiamo bene che i regnanti egizi credevano di risuscitare in questa costellazione, riconoscendola dimora di Osiride.”
      (Fonte: https://dreamlandmagazineonline.com/2015/09/25/orione-gilgamesh-e-osiride/)

      Ma NOI come ne siamo venuti a conoscenza?

      “La Stele funeraria di Amenmose (XVIII dinastia), conservata al Museo del Louvre, è probabilmente il documento archeologico egizio più esaustivo a proposito del Mito di Osiride. Contiene il “Grande Inno a Osiride”, del quale vari passaggi sono dedicati alla sorella-sposa Iside: Seth assassina Osiride e ne fa sparire il corpo ma Iside, con la potenza dei suoi incantesimi, lo fa risorgere dalla morte per il tempo necessario a unirsi a lui e concepire Horus, erede del padre. La parte finale dell’Inno elogia il potere di Horus sulla terra; dal momento che, secondo la concezione egizia, ogni faraone in vita incarnava Horus, la lode era rivolta al faraone in carica.
      Nefti. Nel suo trattato, Plutarco scrive inoltre che una volta Osiride si confuse, o fu tratto in inganno, e consumò un rapporto sessuale con Nefti, sorella gemella di Iside (l’altra faccia della Luna?) e sposa di Seth (l’altra faccia di Osiride?). Da questa relazione adulterina sarebbe nato Anubi, il dio dalla testa di sciacallo” …
      (Uno dei due cani che fedelmente seguono il loro padrone Orione?)
      (Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Osiride)

      E’ solo una teoria, logica-mente,
      https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_della_correlazione_di_Orione
      ma, contemporaneamente,
      una storia decisamente affascinante,
      che ha ispirato il pensiero di tanta gente …
      che ancora attende, probabilmente,
      di poterlo raggiunger lassù …
      nel trascendente …

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      1. Ieri, girovagando per i castelli,
        ho visto i primi, semplici, carri …
        Uno m’ha colpito in modo particolare,
        il tema era l’Egitto: Sfinge, piramide e tempio.

        Chissà se chi l’ha realizzato ha pensato
        che proprio a quella civiltà,
        può essere attribuita l’origine” …
        della “carne-valità” …
        https://astronascenteblog.wordpress.com/2020/01/14/spiritosissimo/#comment-3824

        “Tre giorni prima del plenilunio partiva la barca sacra di Iside. Sulla barca prendevano posto, oltre alla statua di Iside (la Luna piena), anche quelle degli altri dèi: la sorella Nefti (Luna nera) e gli dèi Thoth e Anubis. Questi personaggi erano rappresentati in forma umana, ma con particolari corone (trono per Iside, focolare per Nefti) o maschere animalesche (Ibis per Thoth e sciacallo per Anubis).” …
        (Fonte: https://storiedistoria.com/2016/02/origini-e-tradizioni-del-carnevale/

        Parlando di Navi
        e dell’antico Impero romano
        http://serpente-piumato.blogspot.com/2020/01/car-navale.html
        non possiamo non citare quelle dell’imperatore Caligola,
        trovate sul fondo del lago di Nemi …
        https://it.wikipedia.org/wiki/Navi_di_Nemi

        … LO SPECCHIO DI DIANA
        “Il lago di Nemi, più noto anticamente come lo Specchio di Diana, oltre ad accogliere il santuario di quell’importante divinità femminile (la Luna?), era uno dei luoghi frequentati dall’aristocrazia romana, che sulle sue sponde aveva edificato ricche dimore.
        Le navi di Caligola non erano una singolare stravaganza dell’imperatore e si ispiravano a modelli già visti, come i natanti di tradizione egizia, detti thalamegoi, cioè navi talamo, usati da Cleopatra e Giulio Cesare sul Nilo. Sappiamo che anche Nerone amava dare feste su strutture galleggianti nello Stagno di Agrippa in Campo Marzio, mentre Domiziano aveva una nave-palazzo sul lago di Albano.” …
        https://www.aboutartonline.com/il-museo-delle-navi-romane-a-nemi-le-ricche-vestigia-delle-navi-romane-deta-imperiale/

        Per approfondimenti:

        http://www.visitcastelliromani.it/it/nemi-1/da-vedere/17-da-vedere-70/museo-delle-navi-romane

        https://www.beniculturali.it/mibac/opencms/MiBAC/sito-MiBAC/Luogo/MibacUnif/Luoghi-della-Cultura/visualizza_asset.html?id=151036&pagename=157031

        https://www.amicidiroma.it/archeologi-per-un-giorno-scavo-archeologico-didattico-lago-di-nemi.html

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