MASCHIO E FEMMINA

Lo ammetto, è stata una grande sorpresa

l’aver scoperto che la chiesa

“del corpo e della carne” è scesa in difesa …

Ho letto, su un loro documento:

27. “Le teorie psicoanalitiche mostrano il valore tripolare del rapporto genitori/figlio, asserendo che l’identità sessuale emerge pienamente soltanto nel confronto sinergico della differenziazione.

28. La complementarietà fisiologica, basata sulla differenza sessuale, assicura le condizioni necessarie per la procreazione.”

Dunque anche la religione, grazie all’aiuto della scienza, 

ha scoperto, finalmente, la verità …

se tutti si astengono, ostinata-mente, dal fare sesso liberamente,

è destinata all’estinzione, l’umanità!

Comunque, al di là della battuta che suscita ilarità,

credo … d’aver capito … che ci sarebbe una crescente confusione

sulla precisa identificazione dell’ingenua popolazione

riguardo al proprio genere d’appartenenza … (?!)

Eppure nella Bibbia sta scritto semplicemente:

Fin dal principio maschio e femmina li creò

“L’uomo non separi ciò che è unito” … eterna-mente …

Quindi, logicamente, oltre l’esteriore apparenza,

tutti, interiormente, abbiamo “una” doppia natura

(maschio/mente/ragione – femmina/cuore/emozione)

che ci sta conducendo, progressiva-mente,

oltre la paura …

derivante, probabilmente, da una dubbia morale,

ancora basata sulla netta distinzione tra bene e male …

Che ciascuno sia chi sente di essere, naturalmente,

senza starsi troppo a preoccupare di ciò che pensa la gente,

poiché il problema della “neutralità”,

affligge solamente l’inconsapevole mente

che ancora non sa di quel meraviglioso equilibrio

che sta tra le due metà

Equilibrio che in passato abbiamo cercato

specchiandoci nell’ipotetica anima gemella …

e che ora sappiamo essere quella divinità,

tanto cara a quel genere di spiritualità

che lo identificava in una splendente stella,

luminosa e stupendamente bella!

CANCRO

Tra i “Gemelli” ed il “Leone”

c’è un segno calmo, paziente, Sornione,

avente Giove e Nettuno in esaltazione,

anche se, a causa dell’innata propensione

a lasciarsi andare all’emozione,

c’è chi lo associa a Venere,

la Dea dell’amore e della passione …

Le sue peculiarità sono la timidezza e l’introversione

ma anche sensibilità e premunizione

(l’essere premuroso fino all’ossessione)

che compensano quella particolare inclinazione

alla malinconia e “lunacità”

(che alterna a fasi di spensierata ilarità)

che gli derivano dall’essere, appunto,

(nel trio dei segni d’acqua, insieme a Pesci e Scorpione)

governato dalla Luna che ciclicamente cambia posizione …

Il 21 giugno il Sole entra nel segno/costellazione,

in concomitanza col solstizio d’estate e la bella stagione,

periodo in cui è particolarmente raggiante e radiante,

riuscendo, più facilmente, ad attrarre le persone …

Personalmente

trovo ogni “cancerina” particolarmente affascinante,

poiché, probabilmente, come nessun’altra,

mi mette di fronte alla mia parte mancante …

Con Lei godo di quell’istante …

ma poi la lascio andare perché,

il Suo Amore, per ME,

diventa soffocante … 

Fino a quando, stanco della solitudine,

realizzo, finalmente, mentalmente,

che non era poi così male … 

quella sua abitudine …

 

SOLSTIZIO D’ESTATE

Sicuramente già lo sapevate

ma è un inizio davvero speciale,

quello della prossima, imminente, estate,

coincidente con un eclissi di Sole

(parziale dalla nostra visuale)

di cui non potevo non parlare …

Con il solstizio d’estate, chi non lo sa (?),

c’è il trionfo della luce sull’oscurità …

(il giorno più lungo e/o la notte più corta,

a causa dell’arcinota ciclicità,

su cui circolano, fin dalla remota antichità,

tantissime verità …)

Ogni persona naturalmente curiosa

ormai saprà, senza doverlo studiare,

che il Sole non è la stella più grande e luminosa

ma per via della sua vicinanza

così, Ella, ci appare …

Questo è il motivo per cui le antiche civiltà

la ritenevano la maggiore divinità,

cui seguivano, visibili la notte,

quelle più luminose e belle …

(Luna, pianeti e stelle …)

Dèi e dee che da sempre guidano l’umanità …

(la cui ingenuità è pari a quella d’ogni innocente bambino)

nell’interminabile, importante, cammino ...

verso una sempre più affascinante, realtà …

 

DOPPIA NATURA

Trovo entusiasmante, sensazionale,

la teoria (in voga pure tra la scienza),

relativa alla doppia natura dell’umanità:

materiale (il corpo)

e spirituale (l’anima/psiche), 

che consentirebbe ad ogni individuo

di fare personalmente l’esperienza dell’esistenza,

barcamenandosi nella dura realtà,

arricchendo, contemporaneamente,

la propria e l’Unitaria Coscienza …

e con esse pure ogni superata verità …

Grazie a tale consapevolezza,

chi ha già raggiunto la necessaria maturità

si posiziona al centro della dualità,

in compagnia di tantissime “divinità” …

Per una più agevole comprensione,

da parte delle inconsapevoli persone,

tra i tanti simboli del passato,

cari a più d’una religione,

ne ho trovato uno che, secondo ME,

e in grado di fornire una semplice spiegazione:

la “Mandorla Mistica”, d’una misterica tradizione …

“Con questo termine, conosciuto anche come ‘VESICA PISCIS‘, si indica una figura simbolica importantissima che deriva geometricamente dall’intersezione di due cerchi aventi lo stesso raggio ed i cui centri giacciono l’uno sulla circonferenza dell’altro. Il nome deriva dal latino e significa letteralmente “vescica di pesce”. Il simbolo era già noto in India, nell’antica Mesopotamia, in Africa e nelle civiltà asiatiche, ma si diffuse ampiamente soprattutto nel contesto cristiano, mediante l’associazione della figura del pesce a Cristo (con la figura dell’”ichthys”, o anche “ictus”, parola greca per pesce, letta dai fedeli della religione nascente come un anagramma di “Iesous Christos Theou Uyios Soter”

(Gesù Cristo, Figlio di Dio, Salvatore).”