APPARENZA

Al di là d’ogni credenza …
esisterebbe l’immutabile verità …
che troverebbe chi, oltre l’apparenza …
scopre la sua nuova realtà …

Ciò accadrebbe, incredibilmente,
grazie ad una mistica esperienza …
che la religione, insieme alla nuova scienza …
stanno studiando attentamente,
poiché sembrerebbe risvegliare la coscienza:
personale (mente, io o ego, più semplicemente);
interpersonale (delle comunità);
transpersonale (spirituale, cosmica, unitaria),
ancora dormiente, nell’inconsapevole gente …

Il problema (d’ogni credente),
non di certo il mio,
è ovviamente la fede
che non consente di dubitare,
e perciò complica, notevolmente,
il ritorno al vero Sé …
quello che, non solo da ME,
viene pure chiamato Sorgente
ma anche energia onnicreante, big bang,
caos, caso, evoluzione, natura, dio …
o qualsiasi altra definizione hai dato TE all’entità
che nessuno, probabilmente,
ha mai visto personalmente,
preferendo “quella”, evidentemente,
rimanere invisibile all’umanità …

5 risposte a "APPARENZA"

  1. L’uomo, o per meglio dire la mente, è sempre alla ricerca della verità; quella non vorrebbe essere ingannata, pur essendo la prima a mentire, spesso spudoratamente, indossando maschere con cui finisce per identificarsi definitiva-mente …
    https://gilgameshdisumer.wordpress.com/?s=Spudorata

    Tra i tanti, che già in precedenza, filosoficamente, hanno affrontato il tema, astioso, del contrasto tra essere e apparire, ricordo il trio seguente:

    Seneca, nell’Epistulae morales ad Lucilium;
    https://doc.studenti.it/riassunto/latino/essere-apparire-seneca.html

    Pirandello, il quale narra dell’ “io”, smarritosi nella propria inconsistenza;
    https://doc.studenti.it/tesina/italiano/binomio-essere-apparire-pirandello.html

    Petronio, nell’opera del Satyricon, un romanzo in prosimetro della letterature latina ove si narra del “liberto” per designare un ex schiavo nei rapporti con il suo padrone (che, nel tuo caso, potrebbe, serena-mente, “essere” la religione …).

    "Mi piace"

  2. Quindi pure Te, come Osho, affermi che …
    le dimensioni (di coscienza) sarebbero tre!

    … “Tre sono le dimensioni universalmente conosciute: conscio, inconscio e superconscio. Mentre siete svegli, vivete nel conscio: lavorate, pensate, agite. Quando vi addormentate, il conscio non funziona più, si riposa; inizia ad operare un’altra dimensione, l’inconscio. In questo caso, non potete pensare, ma potete sognare; e, nell’arco della notte, esistono circa otto cicli di sogno ininterrotto. Il sogno s’interrompe solo per alcuni istanti, per il resto sognate in continuazione. Ma esiste anche un’altra dimensione, il superconscio. In questo caso perfino l’amore è un disturbo. In questo ascolto non esiste nulla, né pensiero, né sensazione: diventate un semplice vuoto, un nulla. Ed in quel vuoto cade qualsiasi cosa IO dica, qualsiasi cosa IO Sia. In questo caso, ascoltate dal superconscio”…
    (Fonte: “OSHO – Yoga della comprensione interiore”. © 2007 Oscar Mondadori (ISBN 8804570806 – pag. 19)

    "Mi piace"

      1. Due o tre non fa differenza, l’importante è andare oltre la limitante apparenza … ove, per un istante, è possibile fare esperienza dell’onniscienza …

        … ma con metodi naturali, senza far ricorso alla chimica che potrebbe causare dipendenza …

        "Mi piace"

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...