CIAO FRANCO

Anche per Te è arrivato l’istante
di recarti, personalmente, nell’ “oceano di silenzio”
che più volte ci hai descritto magistralmente …

… mentre noi, quaggiù, “all’ombra della Luce”,
aspettiamo, fiduciosi, che torni, da lassù …
quel qualcuno che tutti conduce …

A lungo T’abbiamo ascoltato
mentre ci parlavi, musicalmente,
del lungo cammino verso il divino …
cosa che ora, probabilmente,
potrai verificare da vicino …

Tu lo sai, è dubbiosa la nostra mente,
non riesce a credere che, veramente,
come ci hai rivelato di recente, tornerai ancora (?)

Ma Tu non te ne curi più,
poiché adesso, finalmente,
potendo volare libera-mente,
(come le aquile d’un’altra tua stupenda canzone)
sei sollevato, definitivamente,
da ogni futile discussione …

… mentre NOI, grazie a Te,
possiamo allietare il tempo a nostra disposizione,
continuando ad ascoltare, beata-mente,
ogni tua superba composizione …

LO SCORPIONE È TORNATO!

Ieri sera, in casa, mentre fuori il buio era imminente,
ho trovato un bellissimo, timidissimo, scorpione,
il quale, poverino, m’ha portato, inconsapevolmente,
il messaggio … della “morte di Orione” …
che, in questa era … (conosci la precessione?),
accade durante la primaverile stagione.

Incredulo … l’ho persino ringraziato,
poiché, tacitamente, m’ha esortato
a proseguire il viaggio per cui mi sono incarnato:
lottare contro l’ingiustizia e l’avverso fato,
utilizzando il talento che mi è stato donato
e che mi consente di viver gioioso e beato …

😁😇

Chi mi segue sa, quindi anche tu,
che sulla rete è facile trovare testimonianze
tendenti ad avvalorare o smentire l’ipotesi
che ci sia un’analogia tra Horus e Gesù!

Da parte mia “IO Sono” convinto, assolutamente,
che entrambe le “presunte divinità”,
al di là delle tante, dubbie verità …
rappresentino l’incarnazione, dell’astro solare …

In entrambe le storie,
la nascita del “divino bambino”
porta con se l’inizio … del nuovo anno:

in estate per gli antichi egizi con Horus,
in concomitanza col ritorno di Sirio (Iside)
dopo 70 giorni di assenza dalla volta celeste,
stella che segue fedelmente, come un cane,
il suo “padrone” (sposo, fratello) Orione (Osiride),

il quale, a sua volta, torna …
dopo la costellazione dello Scorpione,
annunciatrice del suo avvento
ma anche acerrimo, mortale nemico …
(essendo opposte, sono considerate rivali,
poiché una tramonta (muore),
mentre l’altra si leva (nasce),
alternativamente …
fatto da cui hanno avuto origine i miti
dell’immortalità e della resurrezione,
noti a tantissima persone;

in inverno, il 25 dicembre, nel caso di Gesù,
che è stato fatto nascere a “Natale”
quando Orione, come ogni altra costellazione,
chiunque, più facilmente, può osservare,
dato che la luce soccombe all’oscurità
(9 ore di giorno e 15 di notte, circa)
in prossimità del solstizio d’inverno,
quando il Sole, finalmente,
(infante, metaforica-mente)
torna … a crescere, progressiva-mente,
fino al solstizio d’estate,
quando il caldo inizia ad essere soffocante …