NELL’UNITÀ

Ogni cambiamento 

comporta un inevitabile sbandamento,

cui segue, necessariamente,

un periodo d’adattamento …

Questo è ciò che accade, anche, alla mente, 

quando gli opposti dell’interiore dualità 

(Sole e Luna,

maschio e femmina, bene e male,

ottimismo e pessimismo, luce ed oscurità …)

si fondono, incredibilmente, in un solo istante,

nell’Unità

Da tale, mistica, unione …

che sta alla base d’ogni religione,

nasce un nuovo equilibrio che consente,

finalmente, di distinguere, netta-mente,

la menzogna dalla verità …

È così che, dalle due iniziali,

si giunge alla terza “divinità” …

che, con nomi diversi per ogni tradizione,

accompagnano l’umanità verso l’eternità … 

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VIBRANTE

È nell’aria, si sente …

l’energia, vibrante, del solare infante …

ed è sorprendente 

per chi, gioiosamente,

s’accinge a scartare il dono

che da tanto aspettava di ricevere, meritatamente …

Mentre anche l’adulta gente

attende, felice-mente,

l’arrivo del magico Natale

e di colui il quale torna …

per poterla, ancora, amare …

incondizionata-mente …

Cosa che potrebbe fa rinascere,

con assoluto stupore,

quel meraviglioso sentimento,

comunemente chiamato Amore,

direttamente nella sorgente ..

d’ogni singolo cuore …

SOLE-NNITÀ

La quasi, precisa, concomitanza tra

solstizio e plenilunio d’inverno

sarebbe stata, nell’antichità,

una “casualità” …

celebrata con adorante “sole-nnità” …

Divino!

… “In quella magica notte

un vecchio Sole si sacrifica, spegnendosi,

mentre, dal grembo notturno di Madre Terra

nasce un nuovo Sole bambino.” …

(Fonte: http://www.ilcerchiodellaluna.it/central_Luna_Dic.htm)

Le due divinità (Sole e Luna),

Re e regina del rispettivo regno,

(Luce ed oscurità)

se ne stanno lassù, beata-mente,

ignare d’Essere osservate attenta-mente dall’umanità,

mentre danzano, gioiosamente, 

rincorrendosi per l’eternità …

Accade, sporadicamente, incredibilmente,

che quelle riescano a toccarsi,

dapprima teneramente, timidamente,

per poi unirsi in un abbraccio appassionante 

che, ovvia-mente, dura solo un istante …

poi tutto torna alla normalità,

poiché, ora si sa …

le “eclissi” sono un fatto naturale

che si manifesta con periodica ciclicità  …

(http://blog.visionaire.org/2010/12/plenilunio-eclissi-e-solstizio-dinverno/)

Ma, allora, l’ingenua umanità …

credeva … addirittura …

che quella fosse una “mistica unione”,

impregnata di sacralità,

che avrebbe portato prosperità …

e che potesse favorire, pure, la fertilità …

(http://www.blueplanetheart.it/2017/12/21-dicembre-mito-del-solstizio-dinverno/)

SLAOL

…”Da principio, diceva Sannas (un vecchio saggio), SLAOL (il Sole) e Lahanna (la Luna) erano folle-mente innamorati. Essi splendevano nell’alto dei cieli, costante-mente illuminati. Avevano girato intorno al mondo, ignari della loro importanza, l’uno sempre accanto all’altra, uniti in una interminabile, sacra, danza … Ma poi accadde che SLAOL scorse Garlanna (la dea Terra), figlia della sua compagna, e se ne innamorò perdutamente. Lahanna, a causa della sua gelosia, si staccò da lui, perdendo pure il proprio splendore … così, sul mondo scese l’oscurità, la sofferenza ed il dolore. Ma Garlanna, mostratasi leale nei confronti della madre, rifiutò d’unirsi alla “danza” di Slaol, e così il dio Sole s’adombró e su Garlanna (la terra) l’inverno calò.” …

(Fonte: Bernard Cornwell: “Stonehenge”, un romanzo strabiliante, avvincente, indimenticabile, palpitante … pag. 93)

LUI

Teniamoci forte …

il Natale è ormai alle porte!

Approfittiamo della favorevole occasione

per riscoprire la compassione,

e per abbandonare, almeno per un istante,

i soliti discorsi sul danaro, sempre mancante,

su chi, tra di noi, è il soggetto più avaro …

per concentrarci, finalmente, esclusivamente,

sulle emozioni, i sentimenti, lo stupore …

il cuore … ed il vero Amore …

quello che si prova, naturalmente,

per un figlio …

o per un genitore …

È Lui … la semplice verità …

quando, ovvia-mente, non si guarda,

esclusivamente, all’interesse …

e ci si lascia andare totalmente, alla spontaneità …

capace, incredibilmente,

d’aiutarci a ritrovare, semplice-mente,

la meravigliosa realtà …

Auguri, dunque, di tanta felicità …

a tutta la gente di questa splendente umanità,

affinché possa vivere, serena-mente, 

questa “favolosa” festività …

magari, anche, perché no (?!) beata-mente …

per l’Eternità …

INFINITO

C’è l’ho fatta, alla fine ho capito …

come si apre e dove conduce

la porta dell’infinito!

È stato complicato,

ma, tutto sommato, adesso,

posso serena-mente affermare

che conoscere ME stesso

è stato il processo più naturale 

che mai avrei potuto immaginare …

Come ci sono arrivato?

Andando, semplice-mente, a frugare nel passato …

ove, incredibilmente, ho trovato

il saggio consiglio d’un uomo … risvegliato …

(ma, chissà, probabilmente, in quel tempo …

s’usava ancora dire illuminato …)

Egli affermava che:

“Chi si dedicava allo studio aggiungeva, al piccolo sé,

qualcosa d’insensato … ogni momento …

mentre chi, invece, praticava il non attaccamento …

toglieva, dalla mente, naturalmente,

qualcosa d’ormai superato.” …

Un po’ come fa l’albero, in autunno,

con le sue tante foglie …

le lascia andare, serena-mente,

pur non sapendo, probabilmente,

che alla fine, in inverno, rimarrà nudo,

fino alla nuova stagione,

quando tornerà il frutto 

e con lui chi lo raccoglie …

FACILE

Sì, è facile, decisamente,

in prossimità del “Santo Natale”

incontrare tante persone

che riscoprono, in quel frangente,

il piacere di stare insieme,

nello spirito … d’unione …

della festa e della tradizione …

Più difficile è trovare chi,

essendosi liberato dell’illusione,

trascorre spensieratamente l’esistenza,

mentre, beata-mente, sperimenta la compassione …

Impossibile, pratica-mente,

imbattersi in chi, come ME e TE,

avendo ri-conosciuto il proprio nucleo,

l’Essenza, il vero Sé …

ha smesso, anche, di chiedersi perché …

chi afferma d’aver raggiunto

quella meravigliosa dimensione di coscienza 

(atemporale, conosciuta, semplice-mente, col nome di presente)

ed essendo approdato, al di là del bene e del male,

all’Eterna saggezza …

continua, insistente-mente,

a parlare della splendente bellezza …

da un’ irraggiungibile altezza,

comunemente nota come vetta …

dell”umana consapevolezza …

DÈI

No, non è una sciocchezza …

ambire ad ammirare la splendente bellezza,

oppure pensare che chiunque possa, semplice-mente,

tornare ad Essere come il bambino divino,

dopotutto lo ha detto pure Agostino:

Colui che era Dio si è fatto uomo

facendo dèi …

coloro che erano uomini

Traguardo che, ovviamente,

riguarda pure “lei” …

essendo l’umanità, probabilmente,

legata da un comune destino …

Lo so, stenti a credermi,

non riesci a fartene una ragione,

forse perché la tua mente, inconsapevolmente,

è stata condizionata dalla religione …

Ma quando, finalmente, te ne sarai liberata

incredibilmente, non essendoci più divisione,

ti unirai, alle altre persone,

in una compassionevole unione

che mai, prima, avevi sperimentata …

IMPOSSIBILE?

Meno male!

Sta per tornare … il “Santo Natale” …

ed IO, come pure, spero, tanta altra gente,

mentre, gioiosa-mente, passano le ore …

ne approfitto per interrogare la mia fervida mente,

chiedendoLe, semplice-mente:

“In cosa consiste lo stupore?”

Forse nel riconoscere che quel che m’attrae, irresistibilmente,

risplende, meravigliandomi, della grandezza del Creatore

e del Suo incondizionato Amore?

Egli è Tutto … e in ogni dove …

(anche nell’acqua, dato che oggi piove …)

e, quindi, logica-mente, ognuno di noi … È …

un Suo piccolissimo frammento,

capace d’esprimere lo stesso sentimento ..

(“A sua immagine e somiglianza” …

afferma una certa conoscenza …)

La verità?

Nessuno può vivere, serena-mente, senza …

poter ammirare la splendente bellezza che ci circonda …

sperimentando, personalmente, la felicità …

per questo ci muoviamo, continuamente,

verso una nuova realtà …

anelando al meglio, instancabilmente,

(ad una più elevata consapevolezza,

volgarmente nota come trascendente)

trascurando però, inconsapevolmente,

ciò di cui abbiamo vera-mente bisogno,

mentre inseguiamo l’irrangiungibile … ennesimo sogno …

(capace d’assopire, per qualche istante, il desiderio …

che, probabilmente, è impossibile … soddisfare pienamente …)

riuscire, cioè, a trovare il talento

attraverso cui poter allietare ogni momento,

uscendo, contemporaneamente, dall’illusione …

che si possa vivere, felice-mente,

senza, prima, aver sperimentato la vera compassione!

S’INERPICA

IO l’ho capito grazie a “Lei” …

la realtà è un bellissimo sogno,

e come ME, chiunque, un giorno,

comprenderà perché tanti dèi 

sono nati sotto il segno del Capricorno!

Non c’è niente di fenomenale,

ma qualcosa che ha a che fare, semplice-mente,

con il Sole e la sua apparente ciclicità …

quello, infatti, nella fase semestrale discendente

raggiunge la famosa porta solstiziale invernale 

(nel solstizio d’inverno la luce è alla minima durata,

il giorno più breve e/o la notte più lunga)

per poi risalire, durante la fase ascendente,

fino a vincere, ciclicamente, sull’oscurità …

(nel solstizio d’estate avremo il giorno più lungo

e/o la notte più corta)

Questo, esoterica-mente, è stato …

il cammino d’ogni grande iniziato,

(per tornare … alla propria divinità …)

simbolicamente associato allacapretta

che notoriamente s’inerpica, solitaria, 

su per la montagna, fino alla vetta …

da cui poi osserva, paziente-mente, mentre aspetta …

che altre creature la raggiungano lassù …

sopra le nuvole, dove le aquile …

Sono più vicine a “Gesù” …

MITO E STELLE

Che sballo!

Sta per morire, nuovamente, lo Scorpione …

colpito al cuore

(Antares, una stella arancione)

inesorabilmente, con infallibile precisione,

da una freccia scoccata da un mitologico arciere …

(per metà uomo e per metà cavallo!)

Mi riferisco, ovvia-mente, al Sagittario …

(del quale ho già parlato pure in questo diario)

che i greci associavano a “Crotus”,

un cacciatore fenomenale …

Come non pensare, a questo punto, 

ad un suo conosciutissimo collega,

il cui nome è Orione (ma anche Ercole, Gilgamesh …

e per qualcuno che non sa … addirittura Osiride)

il quale, affermano certe persone …

si contendeva, proprio con lo Scorpione,

l’amore della dea Artemide (la Luna) …

Voi sapete, probabilmente, che lo Scorpione 

(un temutissimo predatore notturno …

dallo spirito bellicoso e perciò associato al male …)

è l’assassino del suo rivale (Orione)

poiché, parlando di due opposte costellazioni,

quando la prima appare l’altra scompare …

(muore … per poi tornare … rinascere, risorgere,

resuscitare … in prossimità del “Santo Natale” …)