IOnismo

 

L’ultimo sofismo?

Sicura-mente lo “IOnismo”!

 

Figlio della filosofia “IOnista”

esso indica nell’IO, semplice-mente,

la via più breve e sicura,

percorribile oltre la paura,

per arrivare ad un’ipotetica divinità,

che nessuno sa, effettivamente, dove sta …

 

Non credo sia facile convincere la gente

che il Creatore, in ognuno di NOI,

sarebbe già presente …

 

Ma chi, come ME e TE,

ha già riscoperto il vero Sé,

già sa, perfetta-mente,

avendolo sperimentato personalmente,

che quell’incontro accade veramente,

in modo assolutamente sorprendente!

 

“Quindi?” Niente!

Ne ho voluto parlare perché, finalmente,

quel termine è entrato nel linguaggio corrente!

 

E perciò anche TU, ora, più facil-mente,

potrai accettare che il “piccolo io”

era incarnato in Gesù …

crocifisso per fare spazio a quello “grande” …

il Cristo risortoasceso lassù …

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NOI-DUE

 

Una strana coincidenza, a dir poco eccezionale,

quella che mi ha fatto notare un ingenuo bambino,

accade, ogni anno, che San Valentino

segua la fine … del carnevale!

 

Non so, alla fine, quale festa prevarrà

ma IO, per un altro motivo son qua.

 

Sto infatti leggendo, proprio in questo momento,

un testo interessante nel quale l’autore, probabilmente,

sta cercando d’introdurre un nuovo insegnamento.

 

Forse lo conosci anche TU,

in esso si cerca di sostituire l’Io alla figura di Gesù!

 

Quell’uomo è evidente-mente ispirato,

poiché afferma che esisterebbero due “Io”:

il primo, piccolo (l’ego), arranca isolato;

l’altro, grande, con Dio sempre collegato …

 

Ora, logica-mente, vi chiederete Voi:

“Esistono anche due NOI?”

IO, ovvia-mente, credo … di sì …

E lo spiego, semplicemente, così:

 

il primo è quello creato dalla mente,

la quale, inconsapevolmente,

cerca d’affermare se stessa tramite la competizione

(politica, religione ed ogni altra istituzione);

 

nel secondo confluiscono, invece, consapevolmente,

le Anime che si Sono risvegliate …

cioè quelle che, grazie all’esperienza,

hanno avuto accesso ad un’altra dimensione (di coscienza)

ove non si ha più bisogno della religione

per godere … beata-mente, dell’esistenza!!!

VERSO LA LUCE

 

L’umanità,

più o meno consapevolmente,

si sta recando, inevitabilmente,

individualmente, verso la luce …

senza però sapere, precisa-mente,

chi la conduce …

 

Quel luogo immaginario,

più volte descritto in ogni mio diario,

dicono sia stato visitato

da moltissima gente del passato,

ma non mancherebbe neppure

chi affermerebbe d’esserci stato di recente …

 

Si tratta, probabilmente, semplice-mente,

d’un viaggio immaginario della mente,

la quale cerca poi di descrivere, puntigliosamente,

quel che ha creduto d’aver sperimentato,

basandosi sul proprio livello di coscienza …

 

Per questo esisterebbero tanti racconti

della medesima esperienza …

si sa, ci vuole pazienza,

ma l’energia che inesorabilmente avanza,

consentirà ad ognuno di fare le scelte corrette

per raggiungere quella destinazione

ove accade, magica-mente, la sacra unione!

 

Ma della Luce (Amore,Verità) qual è il significato più profondo?

La Vita è la Luce, per gli uomini.

E la Luce splende sempre nel buio,

ed il buio, per quanto grande sia,

non la può comprimere.

Questa è la Luce della Verità

che illumina ogni individualità che giunge in questo mondo.

Ancora un poco e non mi vedrete più, poiché debbo tornare lassù,

e poi un poco ancora e mi vedrete di nuovo quaggiù.”

(Giovanni 16,16)

GNOSTICISMO

… “Questa Luce è la stessa che, secondo la Genesi, dischiuse la creazione dell’Universo, la splendente bellezza … ‘e luce fu’, quando la divinità creatrice la chiamò per nome. Questa stessa luce è ciò che dischiude un mondo completamente diverso in ogni individuo, ogni ‘io’, che brancola nel buio dell’inconsapevolezza. E di questa Luce Gesù parla, infatti,  incessante-mente, a chi è in grado d’intenderla – alle anime, cioè, che hanno ritrovato in se stesse quella luce che le illumina ogni volta che vengono al mondo, rinascono (resuscitano dalla morte dell’ego, ascendendo ad una nuova consapevolezza). Probabilmente già negli stessi anni in cui Gesù insegnava, e sicura-mente negli stessi decenni in cui vennero scritti e cominciarono a diffondersi i vangeli, un altro ponte tra le tradizioni iniziatiche egizie ed ebraiche e la cultura greco-romana andava costituendosi nella Gnosi (conoscenza), ampia e molteplice corrente di pensiero esoterico, sorta non si sa quando, che a partire dal II secolo si compenetrò nel cristianesimo portandovi impulsi spirituali di cui gli evangelisti, Giovanni soprattutto, subirono certamente l’influsso.” …

 (Fonte: Igor Sibaldi, “Il codice segreto del vangelo”. © 2005 Sperling & K. Ed., pag. 86-89, stralcio)

LA TRINITÀ?

“Buona parte degli autori gnostici insegnavano che l’umanità si divide in tre parti, a ciascuna delle quali il mondo appare diverso, e a ciascuna delle quali tocca una diversa sorte: gli ilici (dal greco hyle, materia), in grado di percepire soltanto le evidenze concrete della realtà, e destinati al nulla; gli psichici (da psykhe, anima), in perenne tensione tra la percezione di quelle stesse evidenze, che essi avvertono come insufficienti, e la percezione di realtà superiori, a cui essi possono giungere soltanto attraverso una domatura delle proprie passioni; e gli pneumatikòi (da pneuma, spirito), in grado di percepire senza sforzo le realtà superiori, e perciò liberi dai vincoli di qualsivoglia legge o autorità di questo mondo. Tre livelli, tre gradi d’umanità con tre diversi destini, tre mondi della percezione: si scorge bene la comune matrice egizio-ebraica. Se Gesù non proveniva da una scuola gnostica, di certo non era estraneo alle correnti di cui la Gnosi si alimentò. Ma a differenza di ciò che ritennero poi gli gnostici cristiani, secondo Gesù non è tanto l’umanità a dividersi in tre parti, una sola delle quali – gli pneumatikòi – si salverà certamente: ma è l’uomo, ogni uomo, ad avere in sé tutte le tre parti, tutte e tre costitutive: l’Io pneumatikòs, e la componente psichica in perenne tensione, e la componente ilica, da cui sempre deve imparare a staccarsi, e da cui sempre, al contempo, dipende il suo rapporto con la realtà del mondo.

(Fonte: Igor Sibaldi, “Il codice segreto del vangelo”. © 2005 Sperling & K. Ed., pag. 89-90, stralcio)

MAGICO ISTANTE

 

Dopo il carnevale,

a partire dal mercoledì delle ceneri,

inizia la preparazione ad una festa davvero importante

per chi crede, cieca-mente,

negli insegnamenti d’una certa religione …

 

Essa, molto probabilmente,

d’un antico mito è la continuazione,

tramandato, inconsapevolmente,

 di generazione in generazione …

lo stesso che narrava della morte

(la scomparsa dalla volta celeste)

e della resurrezione …

(il ciclico ritorno),

d’una splendente costellazione:

 

Orione per la scienza,

Gilgamesh per i sumeri, Osiride per gli egiziani,

Ercole per i greci e Gesù per i cristiani

 

Lo so, è difficile d’accettare, ci vuole pazienza,

accade così per ogni assurda credenza,

radicata, profonda-mente, nella coscienza …

ma chi riuscisse a non lasciarsi sfuggire l’occasione,

potrebbe, in questa vita, raggiungere la comprensione,

grazie alla personale esperienza,

del vero significato della parola compassione …

allietando, da quel magico istante,

la propria esistenza …

 

Dai, riprenditi, sto scherzando,

evidente-mente,

quest’anno posso, perché non è bisestile,

e quella festa cadrà … precisa-mente,

in concomitanza col “Pesce d’Aprile”!

ELASTICITÀ

 

Anche TU, cara Anima,

probabilmente ne hai sentito parlare,

esisterebbero due opposti schieramenti

(il bene ed il male),

tra loro, eterna-mente, contendenti …

 

Ne sarebbe convinta tanta gente,

specialmente tra quella che tutto l’anno,

allegra-mente,

si veste come se fosse carnevale …

 

Non hai capito niente?

Credimi, non ti manca la capacità,

hai solo perso l’elasticità,

“l’infallibile” possibilità della mente

a riconoscere, ed accettare incondizionatamente,

la semplice verità …

 

Ti faccio un esempio,

che potrai comprendere con facilità,

citando due numeri che hanno una particolarità

(ormai la conosce tanta gente di questa umanità)

essi rappresentano la polarità:

il primo è il 9 (la fine, la mascolinità …);

il secondo è il 6 (l’inizio, la femminilità …)

 

Osservali attentamente …

ed ora prova a sovrapporli, mentalmente …

quel che riuscirà a vedere la mente

sarà corrispondente alla tua, attuale, realtà …

RITMO

 

Esisterebbero precise leggi divine

che regolerebbero il comportamento dell’umanità

esse offrirebbero molteplici opportunità,

alle anime che, inconsapevolmente,

ancora vivono la loro incomprensibile realtà,

dato che quelle, invece di fare esperienza,

preferiscono credere alle molteplici divinità,

già residenti nell’olimpo,

che sarebbero dovute scendere qua

per rivelare “splendenti” verità …

 

La legge del ritmo, qualcuno afferma sia vera,

narra d’un ipotetico varco dimensionale (uno stargate)

che s’aprirebbe ogni luna nuova d’inverno …

 

Periodo in cui semineremmo,

attraverso il sogno, ciò di cui abbiamo bisogno,

e che raccoglieremmo poi, un giorno,

grazie all’aiuto della potente energia della primavera

 

Mai come quest’anno, dicono coloro i quali sanno,

quei miracolosi semi attecchiranno,

senza alcuna distinzione …

tra la paura che origina l’affanno

e/o l’armonia e la bellezza

tipici di chi ha già raggiunto

una più elevata consapevolezza

e perciò, difficil-mente, cade nell’inganno …

 

Non hai capito niente?

Credimi, è ininfluente,

godi della vita, possibilmente,

senza lasciarti condizionare da ciò che dice la gente …

 

FEDE E FIDUCIA

 

Un docente è stato recentemente arrestato

(ed ora è in una cella d’isolamento)

dopo aver confessato d’aver abusato, sessualmente,

di chi, per mestiere, gli era stato affidato …

 

Nulla di sorprendente

visto quel che accade, purtroppo,

frequentemente …

 

Mi sto qui riferendo, precisa-mente,

al reato di cui è stato accusato,

sorprendente-mente,

recentemente, dal popolo cileno,

incredibilmente, un uomo del vaticano!

 

Difeso, inizialmente, da papa Francesco,

il quale s’è poi dovuto scusare personalmente

con un plateale “Mea culpa”

per aver cercato di coprire chi,

attenta-mente, avrebbe dovuto vigilare …

affinché quegli orrendi fatti

non avessero più a capitare!

 

A questo punto mi pare d’obbligo

fare la seguente, logica, riflessione:

della religione ci possiamo ancora, fidare?

 

Vi lascio riflettere, serena-mente,

poi, se volete, ne potremo parlare …

… beata-mente …

FANTASIOSA-MENTE

 

Per provare a tracciare il viaggio

che l‘Anima fa giungendo qua dall’aldilà …

bisognerebbe ipotizzare che quella,

essendo stata creata nella beatitudine eterna,

desideri sperimentare, avendo infinita pazienza,

il significato di tale affermazione,

poiché vivendola in continuazione,

dimentica, probabilmente (?!)

che vi sarebbe la possibilità

di fare un altro tipo d’esperienza …

 

Comprendere la differenza che c’è tra bene e male

in un mondo che in apparenza è totalmente materiale,

dev’essere, per Lei, un richiamo speciale,

qualcosa di vera-mente eccezionale …

 

E non le importa evidentemente, della sofferenza,

poiché, probabilmente, di là,

Ella ha già maturato la consapevolezza

che ogni opposto contribuisce a ristabilire l’equilibrio

attraverso cui scorgere la splendente bellezza …

 

Oppure potremmo pensare,

fantasiosa-mente,

che quella, in modo semplice e naturale,

viene giù per compassione,

per aiutare le tantissime persone

(che ancora La immaginano

come fosse un’entità individuale)

a riscoprire che è nell’unità …

che si cela il fenomenale!

NEL SUO MONDO

 

Alice?

Esiste vera-mente …

IO l’ho incontrata personalmente,

e Vi ho già raccontato quando …

 

Lei, incredibilmente, per un solo istante,

mi ha condotto nel suo mondo,

fantastico, mistico, affascinante …

da cui sono tornato … arricchito …

di quella meravigliosa esperienza

che d’allora racconto,

ininterrottamente, a tutta la gente

che di quel magico luogo

ha già sentito parlare ripetutamente …

 

Ma quella rimane incredula, diffidente,

non sa che fare, evidentemente,

poiché sa perfettamente che quella è una favola …

e, seppur bella,

non riuscirà a svelare il mistero dell’esistenza …

 

Che, sostanzialmente,

è in-centrato nel raggiungimento

(dopo l’interiore cambiamento)

d’una meravigliosa, misteriosa,

dimensione di coscienza

che pur essendo Unica

è per ciascuno differente (?!)

 

Non mi credi?

È un tuo problema,

IO non posso farci niente!

TORNA?

 

Ormai tanti lo sanno,

non è più una novità,

con l’inizio dell’inverno

coincide la fine dell’oscurità …

 

La Luce (del Sole) torna

a crescere con lenta gradualità,

fino all’estate,

(solitamente ardente, come la passione)

quando raggiunge la massima luminosità …

 

A questi due estremi (i solstizi)

si aggiungono altri due momenti (equinozi)

in cui la mitica dualità (luce ed oscurità)

trova un equilibrio provvisorio

a rappresentazione della centralità …

 

Particolare importanza assume, per la religione,

l’equinozio di primavera,

l’istante in cui, notoriamente,

la natura esplode, letteralmente, di vitalità …

per questo, probabilmente,

ad esso è stata associata la resurrezione,

cioè la rinascita, della consapevolezza

che raggiunge un’altra comprensione …

 

Troppo semplice?

Eppure, credimi, è la pura verità (?!)

quella che chiunque accetterà

quando finalmente riuscirà

ad abbandonare la propria realtà …

anche nota col nome di “illusione” …

FIDUCIA

 Il santo vecchio, nostro fratello, ha mostrato la Luce …”

… “Quale luce ha mostrato? La luce che viene con la chiarezza degli occhi, la luce che viene con il risveglio del veggente, la luce che appare quando diventi un testimone. Non è che abbia mostrato qualcosa! Ti ha semplicemente mostrato la tua capacità di visione, ti ha mostrato che è possibile vedere Dio, attraverso l’abbandono dell’illusione e l’elevazione della consapevolezza del tuo piccolo “io”.

Egli sa che nella sua luce hai visto un lampo, ma non potrà dirti quando la tua alba arriverà. Forse sarà necessario un lungo viaggio, ma ora è nata … da parte tua, la fiduciaPer quanto lungo possa essere, il tempo che ti divide dalla tua aurora, non costituisce più un problema. Ma c’è chi è impaziente, non sa aspettare, ed il motivo è semplice, non crede, vera-mente, nella Sua esistenzaAltrimenti non dubiterebbe, e della vita continuerebbe a fare esperienza. L’impazienza non è altro che il dubbio. La fiducia è paziente; il dubbio impaziente. Potresti pensare che l’impazienza sia il segno del grande desiderio di realizzazione, di quella profonda passionema non è così. Essa dimostra, semplice-mente, che non sei ancora pronta, che hai paura, sei piena di sospetti, circa la possibilità di poter vedere quella splendente bellezza, ed allora pensi: ‘Forse tutta questa storia è solo una sciocchezza’.” …

 (Fonte: “Osho – La vera saggezza”. © 2002 RCS Ed. Tascabili Bompiani, nov. 2004, pag. 203-204, stralcio)