PSEUDOLOGIA

Sapete qual è la più diffusa patologia?
Il suo nome è “Pseudologia“!

Cioè, praticamente, l’arte, e/o la scienza
attraverso cui un soggetto,
affetto, inconsapevolmente, da mitomania …

… cerca, disperata-mente,

di suscitare ammirazione,
(o, anche, compassione)
pur d’Essere al “centro” dell’attenzione …

 

Un’istrionica personalità

che si manifesta, solitamente,
attraverso la formulazione di racconti irrealistici,
asseriti con apparente veridicità

 

È dunque in questa casistica che, probabilmente,

trova collocazione ogni abreazione
ma, anche, logica-mente,
l’irresistibile desiderio
di dare una nuova interpretazione
ad ogni, superata, religione

 

Si tratterebbe dunque, inequivocabil-mente,
dell’ennesima illusione della mente
che proprio non ce la fa ad Essere
ed allora cerca d’apparire,

fenomenica-mente …

La cosa divertente è che tanta gente,
ingenua-mente,

mostra interesse per tale fantasia,
sperando, evidentemente,
di poter raggiungere il trascendente
senza dover “perder tempo”
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COME UN PENDOLO

“Perché leggo?”

Te lo sei mai chiesto?

 

IO sì, ed ho pure risposto:

“C’è stato un tempo …

in cui leggevo con avidità,

alla estenuante, interminabile, 

ricerca d’UNA presunta verità …

 

Poi, dopo averla trovata …

(senza averla cercata)

ho continuato (nella lettura)

stavolta con maggiore serenità,

più che altro per curiosità …

 

Mi piace osservare, attenta-mente,

come si evolve il pensiero della mente,

 in relazione al trascendente …

 

Sono, infatti, perfettamente cosciente …

del fatto che ogni individuo di questa umanità 

(che non ha ancora fatto,

personalmente, l’esperienza d’unità …)

vaga, illusoria-mente,

alla ricerca della via …

per uscire dalla prigione della propria realtà …

 

…mentre, come un pendolo,

oscilla, inconsapevolmente,

tra i due opposti della dualità …

 

Pur avendo egli compreso, 

intellettual-mente,

che li deve abbandonare entrambi 

per ri-trovare la centralità …

 

… cioè quell’equilibrio,

meglio conosciuto,

col nome di divinità …”

 

VUOI IMPARARE?

Dai, ormai lo sa ogni bambino …

due sono le strade

che consentono d’approdare al divino …

(l’Unitaria Coscienza):

l’esperienza … e … la conoscenza!

La prima ci arriva diretta-mente 

la seconda crea … invece, la resistenza …

da cui occorre liberarsi

per riprendere il cammino …

Ma è difficile, per chi sceglie,

esclusiva-mente, la conoscenza …

abbandonare poi, definitiva-mente,

l’inevitabile dipendenza …

poiché ad essa si rimane legati, visceralmente,

spesso, per l’intera esistenza …

Per questo accade, semplice-mente,

che qualcuno, delicata-mente,

ci faccia da specchio,

riflettendoci, continuamente,

ciò che evitiamo, inconsapevolmente, d’accettare …

presi come siamo … dal fare …

Egli sa, evidente-mente,

che vorremmo continuare a sognare …

e magari, perché no,

imparare, anche, a volare …

 

 

NON C’È

No, non c’è separazione …

neppure tra politica, scienza, religione …

poiché il loro scopo è, semplice-mente,

quello di rivelare il mistero dell’Unificazione …

 

Il traguardo

verso cui dovrebbero dirigersi tutte le persone 

che ancora ripongono le speranze

in qualche affascinante illusione …

 

E lo faranno, inevitabilmente,

quando comprenderanno che …

nessuno (al di fuori di TE)

può indicare la via

per raggiungere il Sé …

 

Come?

Non sai cos’è?

Lei È la “Supercoscienza” …

ne ha già fatto l’esperienza 

chi ha rinunciato all’altrui conoscenza …

(preferendole la personale esperienza)

per dedicarsi alla ricerca della verità …

circa un’ipotetica, meravigliosa, divinità …

QUESTO È IL TEMPO!

 

Credimi, è una storia vera,

manca un solo giorno

alla fine … dell’inverno …

istante che coincide, ciclicamente,

con l’inizio … della primavera!

 

Questo è il tempo …

in cui luce ed oscurità

 (maschile e femminilile, paradiso ed inferno)

si bilanciano, naturalmente,

in vista del raggiungimento

della massima luminosità …

 

Quest’anno, l’appuntamento,

è per le ore 17:15 del 20 marzo,

cui seguirà, il 31, il plenilunio

che, anticamente, rappresentava il momento

in cui, insieme alla natura,

risorgeva pure l’innato sentimento …

 

Ora divenuto virtuale …

poiché son sempre di più le persone

obbedienti agli insegnamenti di qualche religione

che preferiscono innamorarsi, esclusiva-mente,

di qualche essere alta-mente spirituale …

 

Poiché, sostiene quella gente …

è in questo modo che, probabilmente,

non si fa nulla di male …

pur dovendo rinunciare al naturale piacere,

in nome di un discutibile ideale …

  

BUONA RESURREZIONE!

… “L’arrivo della Primavera è legato sin dagli albori dell’uomo all’idea di rinascita. Ed è facile capirlo: sbocciano i fiori, gli uccelli depongono le uova e i giovani animali nati a febbraio zampettano ovunque. L’equi-nozio (ovvero giorno uguale alla notte) è il momento in cui il sole finalmente supera la soglia notturna e le giornate cominciano ad essere sempre più lunghe delle notti… ormai un ricordo del buio invernale. In questo senso si può dire che la Vita supera la Morte, ovvero la vince: e chi rinasce dalla morte può essere solo divino. Nei millenni le divinità che si sono distinte per essere morte e rinate in Primavera sono innumerevoli: Attis, Horus, Gesù, Mithra, Jarylo, Marduk, Dioniso… e circa 300 altri.

Ishtar, Eostre, Ostara, Easter …

Le dee legate alla rinascita primaverile sono sempre state viste come giovani donne, gioiose e pronte all’amore. Dalla metà di marzo fino a maggio le feste antiche che celebravano le giovani dee erano tantissime. Ma in questa particolare occasione, chiamata Ostara o Oestara, la dea patrona è Eostre. Ella si presenta con lunghi capelli biondi, pelle chiara, vestita di sole e fiori. La sua iconografia ricorda molto quella della romana dea Flora, per intenderci. È la dea dell’Est, della primavera e del sole che torna. La scrittrice e studiosa Luciana Percovich ci ricorda che gli scambi intercorsi fra Mesopotamia e regioni dell’Europa del Nord sono testimoniati anche dal passaggio di Ishtar e del suo relativo sincretismo con Eostre: entrambe legate all’Est, al pianeta Venere e, ovviamente, alla primavera.

La Pasqua.

Dai termini East (est) ed Eos (alba) provengono i nomi della dea Eostre e quello della Pasqua inglese: Easter. In effetti la Pasqua cristiana viene decisa di anno in anno grazie ad un calcolo prettamente pagano: essa cade nella prima domenica dopo il plenilunio successivo all’equinozio di primavera, per questo può cadere tra il 22 marzo e il 25 aprile. La Pasqua porta con sé ogni elemento pagano esistito nei miti che l’hanno preceduta. C’è il sacrificio degli innocenti (i primogeniti nel vangelo e gli agnelli nella realtà); la morte e la rinascita di una divinità solare; c’è l’uovo cosmico e le sue sfaccettature che caratterizzano l’idea del ciclo vita-morte-vita; il coniglio emblema della ritrovata fertilità; e così via, tramandando tali elementi da una religione all’altra nel corso dei secoli.” …

 (Fonte: https://qcgonv.wordpress.com/2015/10/15/solstizi-equinozi-e-tradizioni-popolari/)

TU

 

TU,

cara Anima,

che sei sensibile alla magia,

ora sai che puoi vibrare della pura energia

d’UNA più elevata frequenza …

poiché questo è ciò che accade quando, finalmente,

s’incontra la vera Essenza …

 

Tutto, improvvisamente,

t’appare per quel che è sempre stato …

ma, presa com’eri dai tuoi “problemi”,

evidentemente, non l’avevi notato …

 

Ora sei cambiata, completamente,

è una cosa curiosa, coinvolgente,

poiché nulla è mutato, vera-mente,

non, almeno, esteriormente …

 

Hai consentito, semplice-mente,

alla Luce più splendente,

d’emergere, gloriosamente,

dalla profonda oscurità della tua mente,

come l’alba con l’Astro nascente …

 

Ed ora osservi, incantata,

da quella misteriosa altezza,

la meravigliosa bellezza …

che è sempre stata con TE,

dentro di TE,

nascosta dietro gli invisibili veli

d’una superata consapevolezza …

CIELO STELLATO

 

Per evitare dubbi,

e non alimentare l’ulteriore confusione,

ci tengo a precisare che dopo l’imminente uccisione

del morente Orione,

ad opera del mortifero scorpione,

la nota costellazione

che aveva dominato il cielo invernale,

verrà scalzata, all’inizio della primavera,

da un Grande, e progressivamente più caldo, Leone

 

Una figura immaginaria che diventa dominante

(Regolo è la sua stella più brillante)

poiché sostituisce, gradualmente,

prima i Gemelli e poi Orione

che scompaiono dall’orizzonte …

per poi riapparire, ciclicamente!

 

Questo è ciò che l’antica gente

leggeva nel cielo stellato …

ma non ti fidare cieca-mente,

accertalo personalmente,

poiché IO

Sono un ignorante

potrei anche essermi sbagliato …

ed allora, probabilmente,

potrebbe anche essere esistito vera-mente,

quel vecchio, barbuto, dio …

 

DIO LEONE

… “Lode a TE, o RA, glorioso Dio-Leone, Tu Sei il Grande Gatto, il vendicatore degli dei ed il giudice delle parole, il presidente dei sovrani ed il governatore del ‘sacro cerchio’, TU Sei il corpo del Grande Gatto.” …

Fonte: http://www.aton-ra.com/egitto/approfondimenti-antico-egitto/religione-egizia/163-gatto-egiziano.html

IOnismo

 

L’ultimo sofismo?

Sicura-mente lo “IOnismo”!

 

Figlio della filosofia “IOnista”

esso indica nell’IO, semplice-mente,

la via più breve e sicura,

percorribile oltre la paura,

per arrivare ad un’ipotetica divinità,

che nessuno sa, effettivamente, dove sta …

 

Non credo sia facile convincere la gente

che il Creatore, in ognuno di NOI,

sarebbe già presente …

 

Ma chi, come ME e TE,

ha già riscoperto il vero Sé,

già sa, perfetta-mente,

avendolo sperimentato personalmente,

che quell’incontro accade veramente,

in modo assolutamente sorprendente!

 

“Quindi?” Niente!

Ne ho voluto parlare perché, finalmente,

quel termine è entrato nel linguaggio corrente!

 

E perciò anche TU, ora, più facil-mente,

potrai accettare che il “piccolo io”

era incarnato in Gesù …

crocifisso per fare spazio a quello “grande” …

il Cristo risortoasceso lassù …

NOI-DUE

 

Una strana coincidenza, a dir poco eccezionale,

quella che mi ha fatto notare un ingenuo bambino,

accade, ogni anno, che San Valentino

segua la fine … del carnevale!

 

Non so, alla fine, quale festa prevarrà

ma IO, per un altro motivo son qua.

 

Sto infatti leggendo, proprio in questo momento,

un testo interessante nel quale l’autore, probabilmente,

sta cercando d’introdurre un nuovo insegnamento.

 

Forse lo conosci anche TU,

in esso si cerca di sostituire l’Io alla figura di Gesù!

 

Quell’uomo è evidente-mente ispirato,

poiché afferma che esisterebbero due “Io”:

il primo, piccolo (l’ego), arranca isolato;

l’altro, grande, con Dio sempre collegato …

 

Ora, logica-mente, vi chiederete Voi:

“Esistono anche due NOI?”

IO, ovvia-mente, credo … di sì …

E lo spiego, semplicemente, così:

 

il primo è quello creato dalla mente,

la quale, inconsapevolmente,

cerca d’affermare se stessa tramite la competizione

(politica, religione ed ogni altra istituzione);

 

nel secondo confluiscono, invece, consapevolmente,

le Anime che si Sono risvegliate …

cioè quelle che, grazie all’esperienza,

hanno avuto accesso ad un’altra dimensione (di coscienza)

ove non si ha più bisogno della religione

per godere … beata-mente, dell’esistenza!!!

VERSO LA LUCE

 

L’umanità,

più o meno consapevolmente,

si sta recando, inevitabilmente,

individualmente, verso la luce …

senza però sapere, precisa-mente,

chi la conduce …

 

Quel luogo immaginario,

più volte descritto in ogni mio diario,

dicono sia stato visitato

da moltissima gente del passato,

ma non mancherebbe neppure

chi affermerebbe d’esserci stato di recente …

 

Si tratta, probabilmente, semplice-mente,

d’un viaggio immaginario della mente,

la quale cerca poi di descrivere, puntigliosamente,

quel che ha creduto d’aver sperimentato,

basandosi sul proprio livello di coscienza …

 

Per questo esisterebbero tanti racconti

della medesima esperienza …

si sa, ci vuole pazienza,

ma l’energia che inesorabilmente avanza,

consentirà ad ognuno di fare le scelte corrette

per raggiungere quella destinazione

ove accade, magica-mente, la sacra unione!

 

Ma della Luce (Amore,Verità) qual è il significato più profondo?

La Vita è la Luce, per gli uomini.

E la Luce splende sempre nel buio,

ed il buio, per quanto grande sia,

non la può comprimere.

Questa è la Luce della Verità

che illumina ogni individualità che giunge in questo mondo.

Ancora un poco e non mi vedrete più, poiché debbo tornare lassù,

e poi un poco ancora e mi vedrete di nuovo quaggiù.”

(Giovanni 16,16)

GNOSTICISMO

… “Questa Luce è la stessa che, secondo la Genesi, dischiuse la creazione dell’Universo, la splendente bellezza … ‘e luce fu’, quando la divinità creatrice la chiamò per nome. Questa stessa luce è ciò che dischiude un mondo completamente diverso in ogni individuo, ogni ‘io’, che brancola nel buio dell’inconsapevolezza. E di questa Luce Gesù parla, infatti,  incessante-mente, a chi è in grado d’intenderla – alle anime, cioè, che hanno ritrovato in se stesse quella luce che le illumina ogni volta che vengono al mondo, rinascono (resuscitano dalla morte dell’ego, ascendendo ad una nuova consapevolezza). Probabilmente già negli stessi anni in cui Gesù insegnava, e sicura-mente negli stessi decenni in cui vennero scritti e cominciarono a diffondersi i vangeli, un altro ponte tra le tradizioni iniziatiche egizie ed ebraiche e la cultura greco-romana andava costituendosi nella Gnosi (conoscenza), ampia e molteplice corrente di pensiero esoterico, sorta non si sa quando, che a partire dal II secolo si compenetrò nel cristianesimo portandovi impulsi spirituali di cui gli evangelisti, Giovanni soprattutto, subirono certamente l’influsso.” …

 (Fonte: Igor Sibaldi, “Il codice segreto del vangelo”. © 2005 Sperling & K. Ed., pag. 86-89, stralcio)

LA TRINITÀ?

“Buona parte degli autori gnostici insegnavano che l’umanità si divide in tre parti, a ciascuna delle quali il mondo appare diverso, e a ciascuna delle quali tocca una diversa sorte: gli ilici (dal greco hyle, materia), in grado di percepire soltanto le evidenze concrete della realtà, e destinati al nulla; gli psichici (da psykhe, anima), in perenne tensione tra la percezione di quelle stesse evidenze, che essi avvertono come insufficienti, e la percezione di realtà superiori, a cui essi possono giungere soltanto attraverso una domatura delle proprie passioni; e gli pneumatikòi (da pneuma, spirito), in grado di percepire senza sforzo le realtà superiori, e perciò liberi dai vincoli di qualsivoglia legge o autorità di questo mondo. Tre livelli, tre gradi d’umanità con tre diversi destini, tre mondi della percezione: si scorge bene la comune matrice egizio-ebraica. Se Gesù non proveniva da una scuola gnostica, di certo non era estraneo alle correnti di cui la Gnosi si alimentò. Ma a differenza di ciò che ritennero poi gli gnostici cristiani, secondo Gesù non è tanto l’umanità a dividersi in tre parti, una sola delle quali – gli pneumatikòi – si salverà certamente: ma è l’uomo, ogni uomo, ad avere in sé tutte le tre parti, tutte e tre costitutive: l’Io pneumatikòs, e la componente psichica in perenne tensione, e la componente ilica, da cui sempre deve imparare a staccarsi, e da cui sempre, al contempo, dipende il suo rapporto con la realtà del mondo.

(Fonte: Igor Sibaldi, “Il codice segreto del vangelo”. © 2005 Sperling & K. Ed., pag. 89-90, stralcio)