NIAN

 

Ero sul bus che mi porta al lavoro,

un luogo che riserva sempre sorprese,

quando sento una voce esclamare: “Buon anno!”

 

“Secondo quale calendario?”

Mi chiedo, “forse quello cinese?”

Così, curioso, ho cercato:

 “‘Il Capodanno cinese’, detto anche ‘Festa di Primavera’ o ‘Capodanno lunare’, si festeggia ogni anno in una data diversa che segue il calendario lunare. Può cadere in un periodo che da dal 21 gennaio al 19 febbraio.

 

Non soddisfatto, ho poi accertato

che anche quest’anno verrà festeggiato,

da tantissime persone, pure nella nostra nazione:

 “La data ufficiale del Capodanno cinese 2020 è sabato 25 gennaio, ma i festeggiamenti si protrarranno per le due settimane successive (fino alla festa delle lanterne). Esso ha una storia di oltre 3000 anni e la sua origine è strettamente legata alle credenze nelle antiche divinità a cui si offrivano sacrifici durante il cambio dei cicli stagionali. La parola Nian , che oggi significa anno, in passato era usata per descrivere il ciclo del raccolto. La data che segna l’inizio dell’anno è stata cambiata varie volte a seconda del succedersi delle varie dinastie, fino alla dinastia Han (206 a.C. – 220 d.C.) e per la prima volta venne promulgato il calendario lunare utilizzato ancora oggi. In cinese c’è un termine per dire ‘celebrare il Capodanno Cinese’: ‘guonian’ (过年 ‘passare anno’). Nian era anche il nome del terribile mostro che mangiava uomini e animali il giorno di Capodanno. L’unico modo per scacciarlo era appendere decorazioni rosse e far scoppiare i petardi.” (Fonte: https://www.viaggio-in-cina.it/cina-cultura/capodanno-cinese/)

 

Insomma, i loro botti di capodanno

servono a scacciare l’inafferrabile mostro …

(il tempo … il cui inesorabile trascorrere,

 in tantissima gente, provoca, inesorabilmente, l’affanno)

ed IO lo scopro solo oggi,

nel giorno del mio 56° compleanno!

Auguri!

“SPIRITOSISSIMO”

 

Sembra incredibile,

ma più di qualcuno ha ipotizzato,

che non c’è bisogno d’andare in alto …

per meglio osservare

il percorso che il Nilo fa per arrivare al mare!

 

Così, navigando, serena-mente,

intrepida-mente, semplice-mente con la mente,

a bordo d’un mitico natante …

ho scoperto, causal-mente,

(grazie ad una sfacciata, “primigenia fortuna”)

che la “dea Iside

sarebbe addirittura la Luna (!?)

 

Siccome, anch’IO, dall’antico Egitto

sono particolarmente affascinato

(dato che sono nato vicino un antico tempio

ad Ella probabilmente dedicato)

incuriosito, ho personalmente indagato …

e qualcosa, di particolarmente esilarante,

sono convinto d’aver trovato,

sul famoso blog del “Serpente Piumato” …

 

In esso viene accennato, senza alcuna presunzione,

al “Navigium Isidi”, come all’imbarcazione

che apriva il periodo della navigazione,

con feste sontuose cui partecipava quella popolazione,

e che i romani, affascinati da tanta euforia,

dopo la conquista di quell’impero, hanno portato via

im-portandola nella capitale

(col nome, latino, di “Carrus Navalis”)

per festeggiare, anche loro, allegra-mente,

lo “spiritosissimo” Carnevale …

che non piace (chissà perché?) a strana gente …  

afflitta dal dubbio dell’eterna lotta tra bene e male … 

A CARNEVALE …

 

Tanti ormai lo sanno …

IO Sono

una persona

estrema-mente curiosa,

e spesso, anche adesso,

decisa-mente “spiritosa”

 

… così tanto …

che a chi non mi conosce,

il solo leggere ciò che scrivo,

potrebbe procurare l’affanno!

 

Come faccio ad esserne certo?

 

Non lo sono … però mi diverto,

specialmente a carnevale,

a tramutare in semplice riflessione

ogni supposta, dogmatica, verità …

professata da quella religione

che predica il bene …

pur non disdegnando, occasionalmente,

“l’altra metà” …

 

Opposti costituenti la realtà

che nessuno è in grado d’ignorare,

fin dalla più remota antichità …

 

… un tempo, lontanissimo,

in cui l’inconoscibile divinità

ha creato la luce

ed insiemel’oscurità,

i “due”che, da sempre,

compongono l’Unità!

DALL’ALTO

Dall’alto …

sfugge il dettaglio …

ma si ha, sicuramente,

UNA più chiara visione d’insieme,

utile, decisamente,

a chi, sulla fertile Terra,

sta piantando il proprio seme …

Che sia di concordia,

o di discordia,

probabilmente non fa molta differenza,

considerato che sempre,

durante la nostra brevissima esistenza,

incontreremo, alternativa-mente,

chi pensa alla pace …

e chi, invece, alla guerra …

Quindi, logica-mente,

gli opposti contribuiscono,

inconsapevolmente,

all’elevazione dell’individuale

e collettiva coscienza …

BUON ANNO!

 

Ho letto,

sul blog d’uno strano tizio,

che l’antica Roma aveva un dio

da venerare per ogni inizio …

… in modo che il nuovo …,

a quella gente, fosse propizio !!!

 

Pagano …

era “il dio Giano” …

 

Janus Pater,

padre di tutti gli uomini,

della Natura e dell’Universo”,

è stato detto in un semplice verso …

 

Proprio perché divinità degli inizi,

e delle imprese,

ad Egli era sacro il primo mese,

”Ianuarius”, Gennaio,

e la festa del dio cadeva, appunto,

tanti lo sanno,

il primo giorno d’ogni anno.

(https://www.studiarapido.it/giano-le-origini-pagane-del-capodanno/#.XfUbQHbSKTc)

 —

 P.S.

Più di qualcuno ha pure affermato

che da esso il nome Giovanni sarebbe derivato,

oggi, in quanto santo, ricordato …

MIRACOLOSA-MENTE?

 

Chissà, potrebbe anche essere la verità …

ho sentito dire che nell’antichità,

ad un fatto assolutamente naturale,

quale è il solstizio d’inverno,

è stata associata la natalità

di numerose divinità …

 

 Quelle, proprio in quell’istante,

mentre sulla terra incombe-va la massima oscurità

(la notte più lunga)

ri-nascevano … miracolosa-mente …

(portavano, cioè, nuova Luce all’umanità,

che aumenta-va, progressivamente,

fino alla massima luminosità,

che, probabilmente già lo sapevate,

si verifica-va col solstizio d’estate!)

  “Loro” … le tante divinità,

stavano stabilmente lassù …

ma in questo periodo s’incarnavano,

in modo assolutamente fenomenale,

e scendevano (tornavano) quaggiù

per portare il loro messaggio d’amore,

calore e prosperità …

P.S.

All’ultima … sicura-mente lo sai anche TU …

hanno dato il nome di …. (?)

 —

 

EPIPHÀNEIA

 

Non vorrei alimentare la confusione

ma ho scoperto che la parola “Epifania”

deriverebbe da una parola greca, “epiphàneia”,

il cui significato sarebbe “apparizione” e/o “rivelazione

 (come “Apocalisse”, cosa, questa, già nota a tante persone…)

 

Ad essa viene associata una festività,

che nella nostra nazione,

fedele alla cattolica religione,

ricorre il 6 gennaio

(giorno della manifestazione),

12 giorni dopo il santo Natale,

per annunciare, a tutta la gente,

la nascita della divinità più splendente …

 

Poco importa se già nell’antichità,

quella, venisse festeggiata con solennità …

da chi non sapeva, evidentemente,

che sempre sarebbe tornata, ciclicamente,

per sconfiggere, con la sua potente luminosità,

la fitta oscurità …

 

P.S.

Bella, poi, la favola della vecchietta,

la quale, senza alcuna fretta,

passando di camino in camino,

lascia, nella calza, un pensierino

per ogni bravo bambino

 —

E pure quella dei tre re,

i quali, seguendo una luminosa stella,

portarono i famosi doni (oro incenso e mirra)

al “pargolo divino”,

la cui vera storia, ormai, è nota pure a TE …

VERITÀ?

 

Chiunque fosse alla ricerca del divino,

saprà, sicura-mente, cosa significa “parlare sibillino”!

 

IO, che al di là … della mia mente,

Sonoun bambino, ingenuo ed innocente,

ascolto attenta-mente,

ciò che, sporadicamente, mi comunicano le sincronicità

stimolandomi ad indagaresu “mitiche verità” …

 

È questo il caso d’un detto proverbiale,

che ho letto, recentemente,

in un libro che mi è stato donato per Natale:

 

Io sono tutto ciò che è stato, che è e che sarà,

e nessun mortale o Dio,

ha sollevato il mio bianco peplo”.

(Plutarco, filosofo greco)

 

Ho quindi scoperto, grazie alla mia esoterica-mente,

che, mitologica-mente,

 il “peplo” è un “velo”, semplice-mente …

che si tramanda, a-eterna-mente,

di generazione in generazione,

impossibile (?) da sollevare, definitiva-mente!

 

Ovvia-mente,

ci ha provato, pure, la religione cristiana,

che da sempre è stata legata,

ad un’affascinante, figura pagana …

però inutilmente, poiché, probabilmente, quella …

nulla ha a che fare con una figura, total-mente, umana …

 

 

RI-NASCITA

 

Chiunque conosce la verità …

sa, perfettamente,

 che questo è il tempo … in cui l’umanità

sta per sprofondare, inevitabilmente,

nella massima oscurità!

 

Voglio essere onesto,

non sto parlando del 2019

come d’un anno particolarmente funesto,

no, assolutamente,

poiché questo è ciò che accade, ciclicamente,

lo afferma, inconfutabilmente, la scienza

e perciò persino ogni bambino

(che aspetta, ingenuamente, babbo natale)

ne è perfettamente a conoscenza

 

 Il periodo che precede il Natale

(che con la ri-nascita, fenomenale,

del solare pargolo divino

è probabilmente la festa più importante)

è quello in cui sulla terra

la notte vince sul giorno, nettamente!

(15 ore di buio, circa, contro 9 di luce)

 

Possiamo quindi immaginare, facilmente,

cosa pensasse la gente d’antiche civiltà,

quando aspettava che tornasse … a risplendere,

con la sua luce potente,

la più splendente divinità,

naturalmente adornata

di luminosa solennità …

ASTRO-NOMIA

 

Coraggio!

Ora anche l’astronomia

sta portando il suo multi-messaggio!

 

Ovvia-mente, essendo la scienza

solo all’inizio di questo bellissimo viaggio,

logica-mente,

di quel che sarà, abbiamo, per ora,

solo un piccolo assaggio …

 

Ma intanto, fortunata-mente,

si desta l’addormentata coscienza,

sulle infinite possibilità

offerte dalla conoscenza …

 

… che, inevitabilmente,

(per provare a saziare la mente

sempre più curiosa)

non può che spostare più in là

la scoperta, meravigliosa,

dell’arcano mistero

dell’esistenza …

 —